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Torino-Roma

L'aereo si guasta, 15 tunisini da espellere tornano liberi

Il Viminale: "Non c'era posto nei Cpr". Salvini chiede chiarimenti

17 settembre 2018, 18:53

L'aereo si guasta, 15 tunisini da espellere tornano liberi

L’aereo si guasta e 15 tunisini che dovevano essere espulsi tornano liberi, anche se con un foglio di via che li obbliga a lasciare l’Italia. L’episodio, di cui scrive oggi il quotidiano "Il Tempo", è avvenuto la settimana scorsa. «Ci sarebbe da ridere se non fosse che la questione immigrazione è maledettamente seria» afferma Eugenio Bravo, segretario generale del sindacato di polizia Siulp Torino.

Nel servizio erano impegnati cento agenti, di cui 18 da Torino, partiti dal Cpr per scortare 7 tunisini. «Dopo 10 ore sono arrivati a Fiumicino - dice Bravo -. dove sarebbero confluiti altri tunisini partiti da altre parti d’Italia. Il charter doveva essere diretto a Palermo e poi in Tunisia ma alle 9 si è scoperto che l’aereo era guasto». Due tunisini sono stati portati nel Cie, dove erano disponibili posti, mentre per altri 15 è scattato il foglio di via. «Ma nessuno ottempererà all’ordine - conclude Bravo - Rilasciarli, per quanto legittimo, fa venir meno lo sforzo e l’impegno dei poliziotti».

La risposta del Viminale: "Non c'era posto nei Cpr"

I 15 tunisini in fase di espulsione (su 17) non sono stati riaccompagnati nei Centri di permanenza per il rimpatrio, ma è stato soltanto consegnato loro il foglio di via, perchè i posti nei Cpr erano già stati occupati. Così il Viminale sul caso dei mancati rimpatri a causa di un guasto al charter che giovedì scorso avrebbe dovuto riportare a Tunisi un gruppo di migranti. Il ministro Matteo Salvini ha chiesto comunque «approfondimenti» sulla vicenda.