Sei in Archivio

Milano

Tangenti Algeria, il tribunale assolve Scaroni e l'Eni

Il pm aveva chiesto sei anni. Condannati i mediatori e tre manager della Saipem

19 settembre 2018, 19:58

Tangenti Algeria,  il tribunale assolve Scaroni e l'Eni

Il Tribunale di Milano ha assolto l'ex ad di Eni e attuale presidente del Milan Paolo Scaroni, uno degli imputati per corruzione internazionale per il caso delle presunte tangenti pagate all’ex ministro dell’Energia algerino e al suo entourage in cambio di appalti per lo sfruttamento di giacimenti petroliferi nel Paese africano. I giudici hanno anche assolto anche Antonio Vella, manager di Eni, e lo stesso gruppo petrolifero italiano.

Il Tribunale di Milano, che oggi ha assolto Paolo Scaroni e Antonio Vella, ex ad e manager di Eni e lo stesso gruppo, per la vicenda della presunta maxi tangente da 197 milioni pagata all’allora ministro algerino, ha condannato a pene dai 5 anni 5 mesi ai 4 anni e 1 mese gli altri imputati: tre ex dirigenti di Saipem Pietro Varone, Alessandro Bernini e Pietro Tali, e la partecipata di Eni (400 mila euro di multa), il presunto mediatore Farid Bedjaoui, Samyr Ouraied e Omar Habour. Disposta la confisca dei 197 milioni, prezzo della corruzione.