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Debutta il nuovo iPhone. Fan in coda, ma meno che in passato

21 settembre 2018, 22:26

Debutta il nuovo iPhone. Fan in coda, ma meno che in passato

Apple ripete la magia, riunendo migliaia di persone nei suoi negozi sparsi per il mondo. L'occasione è il lancio annuale degli iPhone, oggetto del desiderio per i fan e prima fonte di ricavi per la compagnia californiana. Il debutto dei nuovi smartphone, l’iPhone Xs e il fratello maggiore Xs Max, avviene contemporaneamente in oltre 30 nazioni, dall’Australia agli Usa seguendo il fuso orario. In vetrina anche l’Apple Watch Series 4, un orologio che sa fare pure l’elettrocardiogramma (ma la funzione sarà disponibile solo nei prossimi mesi) e che sembra la vera novità di quest’anno.
Gli Apple Store si sono attrezzati dalle prime luci dell’alba per offrire caffè e informazioni ad acquirenti e curiosi. Fare la coda fuori dai punti vendita è infatti un rito collettivo che si celebra ogni anno, anche se in questo 2018 la calca e l'entusiasmo sembrano un pò sottodimensionati. Le code si sono viste, da Singapore a Milano, ma più esigue rispetto al passato.
Le ragioni sono molteplici. Da un lato le prenotazioni con consegna a domicilio rendono superfluo fare la fila. Dall’altro, l'iPhone Xs è una generazione intermedia: aggiorna l’iPhone X che l’anno scorso ha rinnovato la linea. Altra ragione è il fatto che nei negozi non c'è ancora l’iPhone Xr, il terzo e più economico dei nuovi smartphone Apple, che arriverà ad ottobre e che pare essere il modello più ambito dai consumatori.
Secondo l’analista Ming-Chi Kuo, esperto della Mela, oltre la metà (55-60%) dei nuovi iPhone commercializzati da qui a fine dicembre saranno Xr, il 25-30% Xs Max e il 10-15% Xs. L’iPhone Xr ha una «potenza» simile agli altri, un ampio schermo Lcd da 6,1 pollici e un listino che parte da 889 euro, mentre per portarsi a casa l’Xs si superano abbondantemente i mille euro.
L’iPhone Xs e l’Xs Max hanno comunque diversi punti di forza che possono convincere all’acquisto. A cominciare dai display Oled - 5,8 e 6,5 pollici rispettivamente - Super Retina, ad altissima risoluzione e resa fedele dei colori. Soprattutto nella versione più grande, lo smartphone si candida a sostituire il tablet per vedere filmati.
Gli iPhone sono scattanti, lo si vede dalla velocità nel riconoscimento del volto, e più resistenti: possono essere immersi a due metri di profondità per mezz'ora, e la scocca in vetro è la più «dura» mai usata su un telefono.
Altro punto di forza è la doppia fotocamera posteriore, con nuovi sensori che ottimizzano l’immagine anche in condizioni «difficili» di luci e ombre. Convincono i miglioramenti quando si scattano ritratti: Apple ha potenziato l’effetto bokeh, consentendo di decidere in seguito quanto sfocare lo sfondo rispetto al soggetto in primo piano, per ottenere un effetto professionale.
Tutto nuovo è poi il cuore dell’iPhone: il chip A12 Bionic, che abbina una potenza maggiore a minori consumi. Al suo interno c'è il «neural engine», un motore neurale che porta a bordo l'intelligenza artificiale, consente allo smartphone di «imparare» nel tempo e dà il meglio di sè nella realtà aumentata e nella fotografia.

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