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Restaurata la Cassetta Farnese di Capodimonte: presto sarà (temporaneamente) a Parma

24 settembre 2018, 16:49

Restaurata la Cassetta Farnese di Capodimonte: presto sarà (temporaneamente) a Parma

Dopo un intervento di restauro durante il quale è stata smontata nei singoli pezzi, sarà possibile ammirare nello splendore di cinque secoli fa la Cassetta Farnese di Capodimonte, un prezioso scrigno del '500 considerato un capolavoro unico nel suo genere.
L’opera, tradizionalmente esposta nella Wunderkammer del Museo e Real Bosco di Capodimonte a Napoli, avrà la sua prima "uscita" a Milano, alle Gallerie d’Italia sede museale di Intesa Sanpaolo che ha supportato l’intervento. Sarà esposta nel caveau dal 25 settembre al 28 ottobre, insieme ad un ritratto del cardinale Alessandro Farnese eseguito da Tiziano e sempre proveniente dal Museo di Capodimonte.
«Questo capolavoro ci ricorda ancora una volta che l’estro e la creatività italiana ha radici in una parte irrinunciabile della nostra nostra identità» ha detto Michele Coppola, direttore centrale arte cultura e beni storici di Intesa Sanpaolo.
«In tre anni in cui ricopro questa carica - ha aggiunto il direttore del museo di Capodimonte Sylvain Bellenger - ho capito che mai l’Italia poteva salvare il suo patrimonio artistico senza l’aiuto del mondo dei privati».
Il restauro del prezioso manufatto (49 per 49 centimetri, peso 35 kg) è durato 5 mesi. Dopo Milano sarà trasferito per 3 mesi a Parma (la Cassetta fu il regalo di nozze che il cardinale Farnese portò a Maria d’Aviz di Portogallo, sposa di Alessandro, nipote del prelato e duca di Parma e Piacenza), quindi tornerà al Museo di Capodimonte. Qui sarà risistemata in un allestimento particolare e sul basamento originale, che nel frattempo è stato ritrovato.