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Violenta rapina a Lanciano: arrestati tre romeni. E si cerca il capobanda italiano

26 settembre 2018, 12:23

Violenta rapina a Lanciano: arrestati tre romeni. E si cerca il capobanda italiano

Sono scattati i primi tre arresti per la vicenda della rapina ai coniugi Martelli a Lanciano: in manette sono finiti tre romeni, che stavano per partire con l’auto usata per l’assalto alla villa di Carlo Martelli e Niva Bazzan. Avevano addosso circa 3.400 euro. Uno di loro è già dentro il commissariato.
La svolta nella serata di ieri quando è stata registrata una testimonianza fondamentale, quella di un uomo che è stato vittima della banda nei mesi scorsi. «Anche se ho visto solo occhi dietro un cappuccio e voci, tutto combacia: il capo forse è un pugliese, e gli altri sono dell’Est Europa». Il commerciante Massimiliano Delle Vigne ha ricordato il pestaggio subito nella sua villa a Santa Maria Imbaro, alle porte di Lanciano. Brutali analogie con l'assalto fatto a Carlo Martelli e sua moglie Niva Bazzan, mutilata all’orecchio destro. 

OPERAZIONE IN CORSO: CIRCONDATA UNA PALAZZINA. Una massiccia operazione è in corso da parte dei carabinieri e della Polizia di Lanciano per arrestare altri malviventi coinvolti nella rapina in villa avvenuta domenica.
Decine di uomini hanno circondato una palazzina in corso Roma nel cuore di Lanciano dove abita una famiglia di romeni che potrebbe avere un coinvolgimento nella vicenda. Gli sviluppi dell’indagine sono stati accelerati in nottata a seguito di alcuni riscontri investigativi. Al momento non si conosce se il numero dei banditi coinvolti nella violenta rapina ai danni dei coniugi Martelli siano superiori ai quattro banditi che le stesse vittime hanno visto entrare in casa.

E’ caccia- in particolare-  al capo della banda. L’uomo secondo la descrizione della vittima di una precedente rapina è un italiano, «forse è un pugliese». Proprio da questa testimonianza c'è stata la svolta che ha portato all’arresto dei tre romeni oggi. «Anche se ho visto solo occhi dietro un cappuccio e voci il capo forse è un pugliese e gli altri sono dell’Est Europa», da detto il commerciante Massimiliano Delle Vigne ricordando il pestaggio subito.