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La Boschi in copertina su Maxim: "Il meglio? Deve ancora venire"

L'ex ministra si svela nella sua villa in Toscana. Foto anche in camera da letto

04 ottobre 2018, 20:09

La Boschi in copertina su Maxim:

Maria Elena Boschi, l’ex sottosegretaria alla presidenza del Consiglio nel governo Gentiloni ed ex ministra per i Rapporti con il Parlamento nell’esecutivo guidato da Matteo Renzi, è sulla copertina del nuovo numero della rivista  bimestrale Maxim.
L’esponente del Pd si presenta vestita casual in jeans e maglietta a righe. Nel servizio una serie di foto firmate da Oliviero Toscani. Il titolo del servizio : «Il meglio deve ancora venire».

Claudio Trionfera, direttore di Maxim, ospite  del programma di Rai Radio1 "Un Giorno da Pecora",  ha raccontato i particolari dell’intervista alla  Boschi. Che tipo di servizio fotografico è stato - gli è stato chiesto - più da modella o da politica? «Una via di mezzo, non è facile descriverlo, la Boschi è una ragazza semplice ma molto intelligente». Si parla di una foto in camera da letto... "Ma no, non è niente di particolare».  Quando le avete proposto il servizio, la Boschi ha accettato subito? «Assolutamente si, lo spirito sano con cui lo abbiamo proposto le è piaciuto subito. Non ha posto dei limiti, abbiamo lasciato la scelta all’inventiva di Oliviero Toscani e alla disponibilità dell’ex ministra: entrambe si sono conciliate molto bene». Che "modella" è stata? «Spiritosa e molto semplice». Dove è stato fatto il servizio fotografico? «Nella villa  di famiglia della Boschi, in Toscana». La Boschi ha posato gratis? «Certo, ovviamente si», ha concluso Trionfera.

E' stata la Boschi  stessa  ad annunciare il servizio con un video promo di 30 secondi in cui dice: "Un saluto ai lettori di Maxim, spero che non resterete delusi da questo gioco che abbiamo creato insieme". Il numero di Maxim in questione è quello in uscita domani, 4 ottobre.

La Boschi si racconta tra vita privata e impegno pubblico. "Essere riuscita a rimanere me stessa. Non aver perso la testa né quando sono stata “osannata” all’inizio della mia esperienza al governo, né quando poi sono stata massacrata dalla diffamazione. Non essermi indurita, nonostante tutti gli attacchi che ho subito e che ha subito la mia famiglia è per me il risultato più importante".