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Volvo V60 Cross Country, salto nel futuro

La wagon in versione «off-road» strizza l'occhio a soluzioni innovative: si può prendere in abbonamento e in regalo c'è la E-Bike (o il monopattino). A gennaio da 50.700 euro

di Aldo Tagliaferro -

07 ottobre 2018, 23:01

Volvo V60 Cross Country, salto nel futuro

MILANO - C'era una volta un mondo senza Suv. E in Svezia - alla metà degli anni Novanta - Volvo creò la sigla XC che stava per Cross Country. E «rialzava» la V70, facendone una sorta di familiare all road che ha fatto scuola.

Oggi XC indica la famiglia dei Suv di Volvo ma il concetto di Cross Country (scritto proprio così) è rimasto per identificare le wagon con un pizzico di spirito off-road. Tocca ora alla V60, vera erede delle grandi station svedesi (la V90 ha ovviamente un mercato più di nicchia) aggiungere la Cross Country alla versione tradizionale che da poche settimane è sul mercato ed è già un boom. Sarà anche grazie a V60 che Volvo si prepara a brindare a fine anno quasi 22mila auto vendute (la stima proietta Volvo al +16%). La «cura cinese» di Geely funziona: Volvo è il brand premium che cresce di più al mondo grazie a un mix perfetto di modelli nuovissimi (il più «vecchio» è XC90, classe 2015...), design innovativo ma fedele alla propria storia, contenuti di sicurezza all'avanguardia e un progetto verso l'elettrificazione e la guida autonoma che ha pochi uguali.

E LO STUDIO VA

In attesa di vivere in un mondo alla Blade Runner (ma i robotaxi sono dietro l'angolo, questione di pochi anni assicura Michele Crisci, numero uno di Volvo Italia) godiamoci la V60 Cross Country presentata in anteprima venerdì scorso al Volvo Studio, luogo ormai «cult» della Milano da bere che in un anno si è ritagliato uno spazio importante e (sarà un caso?) ha contribuito al +60% registrato da Volvo a Milano contro il già straordinario +27% del Belpaese.

Per ora l'abbiamo solo guardata (arriverà a gennaio sul mercato) e le linee fluide e scolpite della V60 si ritrovano a proprio agio anche con i circa 7 centimetri di altezza guadagnati (da 60 a 75 mm, questione di pneumatici e cerchi) e i piccoli segni particolari - come i passaruota - che esaltano l'anima un po' più avventurosa della Cross Country che sfoggia anche un bagagliaio di 517 litri che Audi A4 Avant e Classe C Mercedes possono solo invidiare.

DUE MOTORI

Due i motori previsti, entrambi 2.0 litri: il diesel D4 da 190 cavalli, alla faccia dell'elettrificazione (che comunque sta per arrivare) e il benzina T5 da 250 Cv. Trazione integrale e sospensioni a controllo elettronico costante completano il quadro. Si parte da 50.700.

Altra novità da non sottovalutare è il programma Care by Volvo introdotto mesi fa con la XC40, ovvero l'abbonamento che va a sostituire l'acquisto: Light (da 750 euro al mese) oppure Premium, con annessi parecchi servizi e il chilometraggio raddoppiato a 30mila chilometri. La formula innovativa è vincente e prepara già al futuro dove l'ipertecnologia sarà sempre più cara e una formula d'acquisto di questo genere amplia la platea e dimezza i grattacapi. A proposito di futuro: visto che la mobilità sarà sempre più interconnessa e a zero emissioni, al lancio della V60 Cross Country in omaggio c'è una E-Bike oppure un Monopattino Eco 2 da ripiegare comodamente a bordo per quando - lasciato lo sterrato campagnolo - si arriva in città.