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PARMA

Autobus in fiamme in via Trento: è il quarto da aprile ad oggi

Sul posto vigili del fuoco e polizia municipale. Disagi alla circolazione

08 ottobre 2018, 17:25

Autobus in fiamme in via Trento: è il quarto da aprile ad oggi

Ancora un autobus in fiamme in città. L'emergenza è scattata verso le 15 in via Trento, vicino all'incrocio con via Venezia: i vigili del fuoco sono intervenuti con diversi mezzi (video).  
Quello di oggi è il quarto caso di autobus che prendono fuoco da aprile ad oggi. Il 24 aprile prese fuoco un bus extraurbano a Riccò di Fornovo. Il 1° agosto rogo in via XXIV Maggio; solo due giorni fa un autobus aveva preso fuoco a Vicofertile.

I vigili del fuoco al lavoro per domare le fiamme: video del lettore Tony

Sul posto anche le forze dell'ordine e la polizia municipale. Ci sono disagi alla circolazione in via Trento e nelle strade vicine (via Cagliari, via Venezia, via San Leonardo)

Quel che resta del motore dopo l'incendio: le foto di un lettore

I COMMENTI DELLE FORZE POLITICHE

Bruno Agnetti, Pier Paolo Eramo, Paolo Scarpa (Parma Protagonista) commentano l'accaduto con una nota. "Bruciano ancora una volta i bus della Tep e si tratta purtroppo di disastri annunciati. Mentre continuano a girare per il centro della città mezzi pubblici obsoleti, tra cui molti bus diesel Euro Zero - dicono i consiglieri comunali -. La gestione strategica della mobilità spetta al Comune che ha responsabilità dirette in quello che sta avvenendo, ma ben si guarda dal dare l’esempio con i suoi mezzi (i bus Tep) mentre scarica sui cittadini il carico della sostenibilità.
Da parte sua, il nuovo CdA della Tep si è fino ad oggi distinto solo per un imbarazzante silenzio tombale di fronte allo sfilamento dei dividendi Tep da parte del Comune di Parma. Dividendi che dovevano essere spesi con urgenza per il rinnovo mezzi e invece Comune e Provincia si sono presi per sé".
"Crediamo che l’assessore alla mobilità Tiziana Benassi - aggiungono - debba rispondere in termini politici anche se la responsabilità prima ricade sul Sindaco e sulla Giunta tutta. Crediamo altresì che il nuovo cda di Tep debba battere un colpo, con un minimo di dignità e orgoglio di azienda, dimostrando di tenere alla sicurezza dei cittadini, insieme a un’idea moderna di mobilità sostenibile, nei fatti e non solo nelle parole. Come gesto minimo ci attenderemmo che Tep si opponga duramente alla cessione dei dividendi a favore del socio Comune e inizi da subito una sostituzione dei mezzi inquinanti, pericolosi, obsoleti che devono essere fermati da oggi, senza indugi".