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REGIONE

Diesel Euro 4, l'Emilia-Romagna fa marcia indietro: revocato lo stop

Il presidente Bonaccini: "Previsti 5 milioni per la rottamazione ma anche il governo deve intervenire"

08 ottobre 2018, 19:52

Diesel Euro 4, l'Emilia-Romagna fa marcia indietro: revocato lo stop

«Abbiamo tolto l’imposizione sui diesel euro 4, stringeremo però le misure emergenziali. Ad esempio: da quattro giorni di sforamento si passerà a 3 dopo i quali scatterà il blocco. Investiremo per aumentare le domeniche ecologiche e metteremo 5 milioni di euro, risorse della Regione, per la rottamazione dei veicoli privati non commerciali». Sono le parole del presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini al termine dell’incontro con i sindaci di 30 comuni sul piano aria regionale.
Una riunione durata oltre 6 ore e che partiva da alcune deroghe concesse da comuni bolognesi per la circolazione dei diesel euro 4, fermati dalle misure regionali.
«Abbiamo fatto una lunghissima riflessione con i comuni - ha aggiunto Bonaccini - le misure per il bacino padano che abbiano validità devono essere prese tutte insieme». 

BONACCINI: "PARMA, REGGIO E MODENA HANNO I MAGGIORI SFORAMENTI, VOLEVANO UN SEGNALE". «Sono rimasto abbastanza colpito che mancasse Imola. Non c'era nessun amministratore. E’ l’unica città governata dal Movento 5 stelle ed è un pò curioso che non ci fosse nessuno, nè il sindaco ne un suo assessore. Non so come giustificarlo. Lo ha detto, al termine di un incontro in Regione Emilia-Romagna che ha dato il via libera ai diesel Euro 4, il presidente Stefano Bonaccini che ha incontrato le amministrazioni sul piano aria.
«Io - ha detto - non ho chiamato qui i sindaci per fare una riunione, li ho chiamati perchè sono stato chiamato da tutti i sindaci preoccupati dalla poca efficacia di misure che, se non fatte insieme, rischiano di dare l’idea solo di penalizzare. Reggio Emilia, Modena e Parma, che hanno un numero di giorni di sforamenti dei limiti superiori ad altre città - ha spiegato ancora - erano più preoccupate e volevano dare subito un segnale. Poi però siamo arrivati a una soluzione comune che rappresenterà tutti. Non abbiamo cambiato idea, i sindaci ci hanno detto che hanno ritrovato qualche problema. Le misure hanno un valore è un senso se si fanno tutte insieme. Le misure devono essere applicate da tutti». 

"ANCHE IL GOVERNO DEVE INTERVENIRE". L’Emilia-Romagna, dopo la decisione di revocare lo stop per i diesel Euro 4, stanzierà 5 milioni per contribuire alla rottamazione, ma chiede al Governo di impegnarsi altrettanto.
«Ho apprezzato - ha detto Bonaccini - una dichiarazione del Ministro dell’Ambiente Costa: manderemo una lettera firmata da me e dai 30 sindaci per chiedere al Governo una convocazione urgente per presentare le nostre misure e chiedendo un investimento subito per dare una mano ai cittadini e cambiare loro auto. Nei prossimi giorni metteremo a punto tutto - ha chiarito - un gruppo di tecnici è al lavoro per definire nei dettagli le misure di cui abbiamo parlato». 

LE REAZIONI POLITICHE

Alan Fabbri, capogruppo Lega in Regione: "E' una vittoria che la Lega porta a casa: anche se in Commissione non sono stati ammessi i nostri emendamenti, di fatto il Pd ha eseguito esattamente quello che avevamo chiesto in via istituzionale. Convincere gli amministratori non è stato facile siamo contenti che la Regione abbia deciso di fare questo passo indietro, che è un passo di buonsenso". 

Francesca Gambarini (commissario provinciale di Forza Italia): "Si trattava di un provvedimento iniquo che avrebbe messo in difficoltà tantissime persone. Si tratta di una vittoria dei cittadini, che hanno fatto sentire la loro voce, e anche (ma di gran lunga meno importante) di tutti coloro che si sono spesi per dare più forza a tutti i parmigiani e gli emiliani penalizzati dall'ingiusta decisione della Regione, subito sposata dal più grande fan di Bonaccini e del Pd, cioè il sindaco di Parma Pizzarotti. Mi auguro che ora Regione e Comune si dedichino a politiche ambientali serie investendo sul trasporto pubblico per migliorare e incentivarne l'utilizzo".