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Fusioni, a Sorbolo e Mezzani stravince il sì. Torrile, secco no a unirsi con Colorno

E in regione bocciate altre tre fusioni

08 ottobre 2018, 09:25

Fusioni, a Sorbolo e Mezzani stravince il sì. Torrile, secco no a unirsi con Colorno

Un secco sì e un secco no. E' la sintesi del doppio referendum per le fusioni tra Comuni che si è svolto ieri in quattro paesi della Bassa. Lo scrutinio dei voti ha sancito la nascita di Sorbolo-Mezzani: nettissima la vittoria del sì in entrambe le realtà, che avevano iniziato da tempo il percorso per la fusione. 

Un tiepido sì si è registrato a Colorno, mentre un sonorissimo no hanno risposto i candidati "gemelli" di Torrile. 

I numeri: a Colorno l'affluenza è stata del 33%, il 35% a Torrile. Per il sì si sono espressi in 1087 a  Colorno (50,99%) e 493 a Torrile, per il no - rispettivamente - 1043 e 1515 (75%). 

A Sorbolo hanno votato 2450 elettori (il 32,98%) che si sono espressi in maniera netta per il sì alla fusione, 2014 voti pari all’82,90%, con il no che si è fermato a quota 421 voti pari al 17,10% (6 le schede bianche e 9 le nulle).

Netta anche la preferenza per la nuova denominazione del Comune: Sorbolo Mezzani (1875 voti pari all’83,3%) seguita da Riva d’Enza (287 voti, pari al 12,54%) e da Parmenza (94 voti, pari al 4,16%). Per la scelta del nome 130 le schede bianche e 64 le nulle.


A Mezzani hanno votato 892 elettori (il 34,97%) che si sono espressi in maniera significativa per il sì alla fusione, 678 voti pari al 76,44%, con il no che si è fermato a quota 209 voti pari al 23,56% (3 le schede bianche e 2 le nulle).

Netta anche la preferenza per la nuova denominazione del Comune: Sorbolo Mezzani (660 voti pari all’82,19%) seguita da Riva d’Enza (81 voti, pari al 10,09%) e da Parmenza (62 voti, pari al 7,72%). Per la scelta del nome 73 le schede bianche e 16 le nulle.

Il bilancio del referendum in Emilia Romagna

Ok a tre progetti di fusione tra Comuni in Emilia-Romagna, dove ieri i cittadini si sono espressi in referendum consultivi che hanno invece bocciato altre quattro proposte.
Oltre a Sorbolo-Mezzani, via libera a due comuni unici nel Ferrarese: approvata l'aggregazione tra Formignana e Tresigallo (70,15% a favore) con Tresignana come nome scelto dalla popolazione e Berra-Ro (52,6% dei voti), con Riva del Po come nome più votato. 
 Niente nuovo Comune invece nel Modenese, dove Lama Mocogno ha votato sì (59%), ma a Montecreto è passato il no (52%). Fusioni fallite anche nel Bolognese: a Castenaso-Granarolo il no ha vinto con il 75,2%, a Baricella-Malalbergo con il 65,8%.