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HI-TECH

Microsoft rinnova la linea Surface: quando le prestazioni incontrano il design

Non solo computer: in arrivo anche cuffie intelligenti

di Riccardo Anselmi -

08 ottobre 2018, 16:58

Microsoft rinnova la linea Surface: quando le prestazioni incontrano il design

I giganti dell’informatica si interrogano da un po’ sul futuro dei personal computer, in pratica da quando l’internet mobile degli smartphone ha cambiato profondamente il nostro rapporto con la tecnologia. Secondo Apple, una bella fetta di utenza potrebbe migrare verso soluzioni come i tablet della famiglia iPad pro, progettati proprio per sostituire i classici Pc nello studio, ma anche per determinate esigenze di lavoro. Una strada simile a quella battuta da Microsoft con la linea Surface, allargata oggi a un variegato universo di dispositivi basati su Windows 10, all’insegna dell’efficienza dell’ecosistema, da anni uno dei punti forti dell’altra metà del cielo, quella Mac. Nei giorni scorsi Microsoft ha presentato a New York le novità, che però in Italia si faranno attendere: per il lancio da noi si parla del 2019. Ci sono il Surface pro 6, il Surface laptop 2, il Surface studio 2 e i Surface headphones.
Tutti hanno un concorrente più o meno diretto sul fronte Apple. Il Surface pro 6 se la deve vedere con gli iPad pro, ma in parte anche con i Macbook. Nonostante la tastiera venga ancora venduta separatamente, sposando la cosiddetta filosofia 2 in 1 il Surface pro rimane infatti, essenzialmente, un vero computer portatile che si può usare pure come tablet touchscreen da 12,3 pollici. Il Surface laptop 2 - con i suoi 13,5 pollici e un’autonomia dichiarata di 14,5 ore - guarda invece al Macbook pro, puntando anche molto sul design.
La tastiera, oltreché studiata per essere maggiormente confortevole, è rivestita in alcantara, che dona uno stile unico e un tocco di colore in più. D’altronde, in generale, i dispositivi Surface si posizionano nella fascia alta del mercato, con prezzi che sfiorano o superano, in base alle specifiche, i 1000 euro. Caso a sé il Surface studio 2, annunciato da 3499 dollari a salire. Si tratta dell’all-in-one da 28 pollici che sfiderà, negli uffici dei creativi e di chi si occupa di video e grafica, l’altrettanto costoso (5599 euro) iMac pro. A sorpresa Microsoft a questo giro ha presentato anche i Surface headphones, un paio di cuffie smart che permettono di abbassare, fino a cancellarli, i rumori esterni, interagire “a mani libere” con l’assistente virtuale Cortana, interrompere e riprendere in automatico la riproduzione di contenuti semplicemente togliendosele o reindossandole. Del resto Apple ha gli Airpods. All’appello manca un telefonino a marchio Surface. Si vociferava di un ibrido smartphone e tablet, con display richiudibile, nome in codice Andromeda. Chissà.

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