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Caso euro4, Pizzarotti: "Italia, Paese delle retromarce, noi no"

10 ottobre 2018, 23:34

Caso euro4, Pizzarotti:

Pollice verso, da parte del sindaco di Parma, Federico Pizzarotti, sulla decisione della Regione Emilia-Romagna di fare retromarcia sul blocco della circolazione delle auto diesel Euro 4. «La battaglia in difesa della qualità della vita e contro l’inquinamento, che in Emilia-Romagna è tra i più gravi d’Europa - scrive sulla sua pagina Facebook - va fatta senza arretrare di un passo. L’Italia è il Paese delle retromarce, dei brodini e degli annacquamenti: o si va avanti diritti o meglio non fare nulla».
Per questo, argomenta il primo cittadino parmigiano, «noi, insieme a Modena e Reggio Emilia, non siamo d’accordo sulla retromarcia relativa al blocco del traffico, attuata soprattutto su spinta dei Comuni della Romagna».
Ad ogni modo, prosegue Pizzarotti, «la Lega esulta? Non ha capito che questa non è una battaglia ai cittadini: oggi di inquinamento si muore, qualcuno lo deve pur dire. Perciò Parma si adeguerà alla direttiva Regionale che sbloccherà gli euro 4 dalle limitazioni al traffico, ma dal 2019 penseremo in autonomia a blocchi in difesa dell’aria di Parma».