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BOLOGNA

Fascismo: Anpi, vietare il corteo Predappio del 28 ottobre

'Consentire celebrazione marcia su Roma significa violare Carta'

12 ottobre 2018, 18:10

(ANSA) - BOLOGNA, 12 OTT - "Celebrare la marcia su Roma e Benito Mussolini vuol dire celebrare il fascismo. Consentire la celebrazione della marcia su Roma e di Mussolini significa disattendere e violare il dettato della Costituzione". Con questa motivazione l'Anpi, l'Associazione nazionale partigiani d'Italia, chiede alle autorità forlivesi di vietare il corteo previsto a Predappio, paese natale di Benito Mussolini, nel giorno della ricorrenza della marcia su Roma, il 28 ottobre. La richiesta è formalizzata dall'avvocato Emilio Ricci, legale dell'Anpi, in una lettera inviata per conto della presidente Carla Nespolo a prefetto e questore di Forlì-Cesena, al sindaco di Predappio e alla procura forlivese. "Ogni anno - scrive Ricci -, in questa occasione, assistiamo a un corteo di camerati in camicia nera che espongono simboli dell'odio (svastiche, fasci littori o celtica) e porgono, con fare osannante, il saluto romano al sacrario di Benito Mussolini. Ulteriore aggravante è rappresentata dal fatto che i manifestanti non chiedono l'autorizzazione alle autorità competenti e di fatto ogni volta questa celebrazione viene tollerata". La XII disposizione di attuazione della Carta costituzionale, ricorda, "vieta la ricostruzione del partito fascista e quindi i valori del fascismo. La gravità e illiceità dell'evento è così evidente che non può essere taciuta". "Consentire che una manifestazione di tal genere abbia luogo - sottolinea l'Anpi - costituirebbe apologia del fascismo".(ANSA).

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