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TORINO

Piazza San Carlo: M5S dice no a Torino parte civile

Respinta richiesta opposizione, costituzione non è obbligatoria

12 ottobre 2018, 18:10

(ANSA) - TORINO, 12 OTT - "Non ravvisiamo la necessità di intraprendere una procedura nebulosa come quella della nomina di un curatore speciale, né di impegnare l'amministrazione ad agire contro sé stessa in un caso di evidente conflittualità di interesse". Così la capogruppo M5S al Consiglio comunale di Torino, Valentina Sganga, sulla costituzione di parte civile della Città nel processo per i fatti di piazza San Carlo come chiesto da una mozione delle minoranze di centrosinistra discussa oggi dai capigruppo. "Non è obbligatoria per tutelare l'ente, come vorrebbe far credere chi avanza la richiesta, perché è sempre possibile, alla fine del processo penale, agire in sede civile per ottenere il risarcimento danni e anche la Corte dei Conti, in caso di sentenza di condanna passata in giudicato, può agire per ottenere il risarcimento per la Città", sostiene la Sganga, secondo cui "la costituzione come parte civile rimane un atto di mera opportunità politica". In questo caso, sostiene, "quella di chi pensa di ergersi a giudice per condannare simbolicamente la Sindaca prima del tribunale. La tragedia di piazza San Carlo - conclude - è una vicenda che ha segnato Torino, i torinesi e gli italiani e alla vigilia dell'udienza preliminare usarla per battaglie politiche, come sta cercando di fare una parte delle opposizioni, è inaccettabile". (ANSA).

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