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GOVERNO

Salvi i fondi per le periferie: 1 miliardo e 600 milioni ai Comuni, 17 milioni per Parma

Lo ha detto il presidente dell'Anci Antonio Decaro al termine della Conferenza Unificata, dove è stata raggiunta l'intesa

18 ottobre 2018, 19:02

Salvi i fondi per le periferie: 1 miliardo e 600 milioni ai Comuni, 17 milioni per Parma

Sono salvi i fondi per le periferie: i Comuni avranno a disposizione 1 miliardo e 600 milioni. Lo ha detto il presidente dell’Anci Antonio Decaro al termine della Conferenza Unificata, dove è stata raggiunta l’intesa. Di conseguenza si sbloccano anche circa 18 milioni destinati a Parma. 
 «Abbiamo ricucito le relazioni con il governo perché - ha spiegato il presidente dell’Anci - abbiamo vinto una battaglia che non era dei sindaci, ma era per i diritti dei cittadini. La battaglia non l’hanno condotta soltanto i sindaci ma milioni di cittadini, quelli che vivono nelle periferie, ai quali avevamo promesso un’operazione di ricucitura urbanistica e sociale che forse non avevano mai avuto». Decaro ha poi aggiunto: «Abbiamo convinto il governo a tornare indietro, a mettere nuovamente a disposizione le risorse, non si fermeranno né la progettazione né i lavori. I fondi sono gli stessi che ci sono sempre stati, un miliardo e 600 milioni, e vengono solamente distribuiti nei prossimi due anni; ci saranno anche i rimborsi di tutte le spese sostenute. In questa maniera - ha concluso Decaro - possiamo completare gli interventi che erano stati previsti dal bando periferie». 

Il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini: "Bene l'annuncio del ripristino dei fondi". «E' una notizia positiva che il Governo abbia annunciato il ripristino dei fondi per le periferie, inopinatamente cancellati col decreto Milleproroghe un mese e mezzo fa». Così il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, ha espresso la sua soddisfazione per l’accordo raggiunto tra Governo e Comuni sulle risorse destinate ai Comuni per la riqualificazione delle periferie. Martedì Bonaccini aveva preannunciato un ricorso alla Consulta in caso di mancato sblocco: «se il Governo darà corso all’impegno assunto in queste ore - ha detto - noi desisteremo dal ricorso. Non ci interessa il conflitto, anzi: pretendiamo solo che gli impregni assunti siano rispettati e che i 120 milioni per i progetti di riqualificazione delle periferie delle città dell’Emilia-Romagna arrivino nei tempi concordati coi sindaci».
In Emilia-Romagna, i progetti e i cantieri già previsti dai Comuni con i fondi stanziati per le periferie prevedono 18 milioni per Bologna, 17 per Reggio-Emilia, 18 per Parma, 8 per Piacenza, 18 per Ferrara, 12 per Ravenna, 8 per Forlì, 1,8 per Cesena e 18 per Rimini.