Sei in Archivio

Centro commerciale

Le associazioni ambientaliste attaccano il Comune. La replica: "Noi eravamo contrari. Continuiamo con totale trasparenza"

20 ottobre 2018, 18:01

Le associazioni ambientaliste attaccano il Comune. La replica:

All'indomani del sequestro del cantiere del nuovo centro commerciale di Baganzola, Legambiente e altre associazioni ambientaliste annunciano integrazioni all'esposto già presentato (che ha dato il via all'inchiesta giudiziaria) e criticano il Comune. Accusano l'amministrazione di non aver voluto dare risposta alle loro domande. 
Il Comune risponde attraverso un comunicato. 
«Rispetto alle dichiarazioni rilasciate a mezzo stampa da Legambiente di Parma, relative alla realizzazione del centro commerciale di Baganzola, l'Amministrazione Comunale fa sapere che l’iter che avrebbe dovuto portare alla realizzazione del Mall è un lungo e complesso percorso in corso dal 2006, un’eredità del passato su cui erano già in essere diritti acquisiti approvati nel corso degli anni sotto il mandato di altre amministrazioni». 

L’Amministrazione comunale guidata da Federico Pizzarotti «si è sempre detta contraria alla realizzazione del centro commerciale esplicitandolo più volte e pubblicamente, né si è mai sottratta a dibattiti pubblici il cui oggetto riguardasse il centro commerciale o il nuovo progetto dell’aeroporto Giuseppe Verdi. Ha sempre operato con trasparenza e correttezza aprendo la discussione al tema nelle sedi opportune, quali i Consigli Comunali, consigli di quartiere e le commissioni consiliari, in particolar modo nella Commissione Urbanistica del 17 luglio 2018 aperta a tutti i parmigiani e a tutte le associazioni ambientaliste, quel giorno presenti, nella quale l’Amministrazione ha dato tutte le spiegazioni e tutti i chiarimenti richiesti dai Consiglieri Comunali e dalle associazioni presenti».
Il Comune, dunque, «continuerà a operare con totale trasparenza riconfermando piena fiducia e stima nell’assessore Alinovi, e si dice pronta e disponibile a collaborare con la magistratura nell’interesse di Parma e dei parmigiani».