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EDITORIALE

Quanto durerà il consenso al governo giallo-verde

di Michele Brambilla -

21 ottobre 2018, 15:38

Quanto durerà il consenso al governo giallo-verde

Per la prima volta dal 2013 lo spread ha superato i 340 punti base. In agosto gli investitori stranieri hanno realizzato vendite nette di titoli di Stato italiani per 17,4 miliardi di euro (66,5 miliardi dal mese di maggio, inizio del governo giallo-verde). Dallo scorso mese di agosto, cioè dall’entrata in vigore del Decreto Dignità, le assunzioni sono calate - rispetto al 2017 - di 17.000 unità (quelle in somministrazione) e di 23.000 (quelle a termine). L’altro ieri Moody’s ha declassato l’Italia, collocandola a un solo gradino sopra il cosiddetto “livello spazzatura”, raggiunto il quale i nostri titoli di Stato non varrebbero più nulla. Infine, l’Europa ha già espresso un parere negativo sulla manovra economica del governo.
Per quanto poco affidabili possano essere le agenzie di rating e per quanti difetti possa avere l’Unione Europea, il quadro è questo, ed è tutt’altro che tranquillizante per l’Italia. Ma, in una simile tempesta, i leader dei due partiti di governo sembrano impegnati a battere i polpastrelli sulle tastiere dei social per insultarsi reciprocamente. Quanto durerà il consenso degli italiani a questo governo? Gli elettori hanno voluto un cambiamento, ma dubitiamo che vogliano a lungo “questo” cambiamento. L’attuale governo non ha colpe sul debito pregresso: ma ne avrebbe molte se insistesse nel peggiorarlo, puntando su misure che non favoriranno alcuna crescita.