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economia

Pomodoro: il gruppo Mutti investe in qualità e innovazione

Ai produttori pagato il 6% in più rispetto della media nazionale

22 ottobre 2018, 19:46

Pomodoro: il gruppo Mutti investe in qualità e innovazione

L’azienda Mutti continua ad investire in qualità e innovazione per generare valore in tutta la filiera, a partire dal prezzo di acquisto del pomodoro. Nella campagna 2018 ha conferito ai produttori di pomodoro il 6% in più rispetto all’indice di prezzo pattuito, che diventa il 16% in più rispetto alla media del nord Italia e del 30% al Sud. Il Gruppo, che si conferma il primo trasformatore italiano in termini capacità produttiva, nel 2018 ha realizzato 539.185 tonnellate di pomodoro trasforma, leggermente inferiori rispetto alla campagna precedente per una generalizzata contrazione dei volumi prodotti in Italia ma anche per effetto di minori superfici investite e rese dovute al clima. A questo proposito Mutti precisa che in Pianura Padana l’andamento pluviometrico della primavera/estate è stato caratterizzato da piogge superiori alle medie, mentre settembre è stato al contrario caldissimo e siccitoso. In Puglia e Basilicata, invece, la stagione è stata caratterizzata da un susseguirsi di eventi temporaleschi che hanno reso discontinua la raccolta del pomodoro.
«La ricerca della qualità si traduce in una politica di sovraprezzo», dichiara Francesco Mutti, nel precisare che le aree di produzione che hanno guidato la campagna sono prevalentemente Emilia-Romagna (76%) al Nord e Puglia (84%) al Sud». Con la campagna 2018 il Gruppo ha completato la conversione alla raccolta meccanizzata che ha raggiunto il 100% su tutte le tipologie di pomodoro in tutti le aree di produzione, con l’obiettivo di evitare qualsiasi forma di lavoro manuale non qualificato e di sostenere l’adozione delle migliori pratiche agricole.