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Corruzione e truffa: arrestato il sindaco di Zibello Censi. L'arresto: video -foto. Una vita da sindaco (con largo consenso) Video

Coinvolti il segretario e il vicesegretario generali e la responsabile della Ragioneria

23 ottobre 2018, 09:26

Corruzione e truffa: arrestato il sindaco di Zibello Censi. L'arresto: video -foto. Una vita da sindaco (con largo consenso) Video

All'alba i carabinieri di Parma hanno dato esecuzione ad una misura cautelare che deriva da un'indagine coordinata dalla Procura nei confronti dei vertici di un Comune della Bassa, Polesine-Zibello, in punto ritenuti responsabili -  a vario titolo - dei reati di corruzione, falso, peculato e truffa. Secondo gli investigatori sarebbe stato disvelato un pervicace sistema di gestione della cosa pubblica , assolutamente asservito agli interessi privatistici del sindaco. Sindaco - Andrea Censi, 44 anni - che è finito in manette.

Oltre a Censi, sono 10 gli indagati, tra cui il segretario e il vicesegretario generali del Comune e la responsabile della Ragioneria. 

  • L'arresto - Video - Foto
  • Una vita da sindaco (Con largo consenso) - Video

Chiamato a rispondere del reato di corruzione anche un noto imprenditore del settore avicolo, agevolato, dietro pagamento di una cospicua somma di denaro, nelle opere di ampliamento del sito di allevamento.

Secondo l'indagine, sarebbero state falsificate decine di delibere della Giunta municipale, in violazione dei principi di trasparenza e collegialità della Pubblica Amministrazione.

Truccato anche il concorso pubblico per l’assunzione di uno degli alti dirigenti di quel Comune.

Sequestrato, per diverse decine di migliaia di euro, in istituti di credito delle province di Parma e Piacenza, denaro ritenuto provento delittuoso delle violazioni contestate.

Sono in corso numerose perquisizioni, anche presso le sedi del Comune, finalizzate al reperimento di ulteriore documentazione probatoria.

Andrea Censi, ex Pd poi candidato in liste civiche, è stato nuovamente eletto sindaco nel 2016. E' il primo cittadino con più mandati amministrativi. La sua carriera con la fascia tricolore è iniziata nel 2004, quando è stato eletto per la prima volta sindaco di Polesine con il 75,4%; nel 2009 era arrivata la riconferma con il 57,7%. Nella tornata elettorale successiva, nel 2014 si era candidato alla guida del comune vicino, Zibello, vincendo con il 59,5%. Il 2015 è l'anno in cui - con il 51% -il referendum ha dato il via libera alla fusione - da lui fortemente appoggiata - dei Comuni di Polesine Parmense e Zibello. E nel 5 giugno 2016 è diventato il primo sindaco della nuova realtà amministrativa, con il 53,7% delle preferenze.

Censi era stato coinvolto in una vicenda di droga e nel 2009 aveva ricevuto un avviso di garanzia per il reato di cessione di stupefacenti. Nel 2013 era stato però assolto da ogni accusa. Di nuovo, nel 2016, era finito tra le persone coinvolte in una indagine legata al consumo di droga.

"Come segreteria abbiamo appreso dai mezzi di informazione dell'arresto del sindaco di Polesine-Zibello Andrea Censi. La magistratura farà il suo corso, consapevole che il primo cittadino avrà il diritto e la possibilità di difendersi dalle accuse che gli vengono rivolte. A seguito dell'indagine la candidatura di Andrea Censi alle prossime elezioni provinciali non verrà sostenuta per evidenti ragioni di etica politica", si legge in una nota del segretario provinciale del Pd Nicola Cesari.