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FIAMME GIALLE

Frodi con società estere: sequestrate ville e una Ferrari, 12 indagati nel Reggiano

Sigilli a beni per 30 milioni di euro

24 ottobre 2018, 18:17

Frodi con società estere: sequestrate ville e una Ferrari, 12 indagati nel Reggiano

Dodici persone indagate e un sequestro preventivo di 30 milioni di euro, messo in atto dalla Guardia di Finanza di Reggio Emilia in seguito a un’indagine per frodi fiscali e bancarotta fraudolenta attraverso società offshore aperte in paradisi fiscali. L’operazione denominata 'Mail Boxes' delle Fiamme Gialle è scattata nelle scorse ore e ha coinvolto le province di Reggio Emilia, La Spezia, Massa Carrara, Monza Brianza, Brescia, Milano, Ravenna e Vigevano.
Tra i beni sequestrati, su disposizione del gip del reggiano Luca Ramponi, su richiesta del pm Giacomo Forte, 14 immobili, lussuose ville e automobili di lusso, tra cui una Ferrari, per un valore complessivo di 30 milioni di euro. Le indagini sono partite dalle verifiche a una società reggiana, operante nel settore della commercializzazione di prodotti informatici, per la quale sarebbe stata accertata una rilevante frode fiscale, la mancata presentazione della dichiarazione dei redditi e la bancarotta fraudolenta. Da lì, gli amministratori avrebbero creato nuove società che sono state trasferite nel Delaware, Stati Uniti, e in Inghilterra, intestando il capitale sociale e gli assets a soggetti giuridici con sede all’estero o addirittura su semplici mail boxes (da cui il nome dell’operazione).
Secondo le ricostruzioni degli inquirenti la società reggiana indagata - riconducibile a un imprenditore di La Spezia - negli anni 2012 e 2013 avrebbe nascosto al fisco una base imponibile di circa 70 milioni di euro e Iva per 13 milioni di euro. Molti dei beni sequestrati, in particolare gli immobili, sarebbero riconducibili agli indagati attraverso le stesse modalità offshore utilizzate per il compimento delle attività illecite.