Sei in Archivio

Calcio dilettanti

In Promozione saltano le prime panchine: via Paoletti e Bertani

24 ottobre 2018, 16:46

In Promozione saltano le prime panchine: via Paoletti e Bertani

Saltano due panchine parmensi nel campionato di Promozione: clamoroso quanto accaduto al Borgo San Donnino dove il presidente Luca Magni, nonostante il quinto posto in classifica ed un solo ko in otto giornate, ha deciso di esonerare in blocco il ds Tito Cavalieri, l’allenatore Simone Bertani e il preparatore dei portieri Ferdinando Gasparini.
In pole per la sostituzione Alberto Mantelli, favorito su Roberto Voltolini che rientra tra i papabili assieme ad Alessandro Barbarini e Ivano Rossi anche alla Langhiranese rimasta orfana del dimissionario Enore Paoletti, in sella da ormai cinque stagioni tra Promozione e Prima e che lo scorso anno, dopo un’ottima partenza, aveva centrato la salvezza ai play-out.
SCOSSONE A LANGHIRANO.
Una scelta difficile e coraggiosa o come è stata definita dalla stessa società nel comunicato emesso nel pomeriggio di ieri «un gesto di grande amore verso la squadra, un modo per dare la scossa all’ambiente in questo momento difficile» confermato in pieno da numeri impietosi: fanalino di coda a quota 4, in compagnia della Bobbiese, con un solo successo all’attivo (l’1-0 alla Viarolese datato 9 settembre) e ben venti gol subìti, di cui otto nei minuti finali.
L’ultima delle sei sconfitte rimediata domenica scorsa al «Pertini» contro il Luzzara, balzato sul terzo gradino del podio, è stata caratterizzata da molte polemiche nei confronti dell’arbitro Vegezzi di Piacenza, reo, secondo i padroni di casa, di aver dapprima espulso ingiustamente Urbano e poi concesso quasi allo scadere il calcio di rigore contestatissimo ai reggiani, decisivo ai fini del risultato finale, che ha mandato su tutte le furie i grigiorossi. Alcuni dei quali si sarebbero resi protagonisti di una pesante aggressione verbale nell’infuocato post partita anche fuori dal rettangolo di gioco che, se segnalate nel referto, potrebbero portare a dure sanzioni da parte del Giudice Sportivo in arrivo, eventualmente, già nella giornata di domani.
Un segno tangibile di nervosismo riscontrabile anche nei sei cartellini rossi ricevuti finora in un avvio di campionato, a dir poco, da dimenticare.