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QUITO

Assange: Procura Ecuador, 'respinte offerte soluzione crisi'

Rende noto il Procuratore della Repubblica ecuadoriano

26 ottobre 2018, 22:50

(ANSA) - QUITO, 26 OTT - Il Procuratore della Repubblica ecuadoriano, Inigo Salvador Crespo, ha reso noto che l'attivista australiano Julian Assange, esiliato da sei anni nell'ambasciata dell'Ecuador a Londra, "ha respinto le due proposte da noi avanzate per uscire dalla crisi: attenersi ad un protocollo di comportamento nella rappresentanza diplomatica, o consegnarsi alle autorità della Gran Bretagna, dietro precise garanzie". In una conferenza stampa a Quito, Crespo ha negato enfaticamente che l'Ecuador abbia vulnerato i diritti umani di Assange, come risulterebbe dalla denuncia presentata giorni fa, dopo la pubblicazione del Protocollo, dal suo difensore, l'avvocato spagnolo Baltasar Garzón. Il procuratore ha quindi rivelato che per quanto riguarda l'ipotesi che l'attivista si consegni alla giustizia londinese, "le garanzie erano che vi sarebbe stata una sanzione, non inferiore a sei mesi, per non essersi presentato ai controlli della sua libertà provvisoria, e che comunque non sarebbe stato estradato ad alcun altro Paese".

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