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NEW DELHI

India: Amnesty dopo raid polizia, 'vogliono spaventarci'

'Invece di tutelare i diritti civili si accusa chi li difende'

26 ottobre 2018, 13:10

(ANSA) - NEW DELHI, 26 OTT - "Le autorità del governo stanno trattando le organizzazioni dei diritti umani come criminali": è il commento di Aakar Patel, responsabile nazionale di Amnesty International India, dopo l'incursione ieri pomeriggio di agenti federali dell'Enforcement Directorate, la polizia finanziaria, in due sedi dell'organizzazione a Bangalore. Lo scrive l'agenzia di stampa indiana Pti. "Il raid è la dimostrazione dell'inquietante volontà del governo di far tacere le organizzazioni che lo criticano. È evidente l'intenzione di instillare timore nella società civile", si legge in un tweet di Amnesty. Il raid di ieri pomeriggio è durato dieci ore. Durante tutta la perquisizione gli agenti hanno costretto i dipendenti di Amnesty a chiudere i computer e hanno impedito loro di usare i cellulari per contattare familiari e amici. "Queste azioni oscure stanno gettando un'ombra sul paese", ha aggiunto Patel. "Invece di tutelare i diritti umani, come dovrebbe, il governo si accanisce contro chi li difende".

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