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Scossa di 6.8 al largo della Grecia: avvertito anche in Sicilia. Rientrata l'allerta tsunami per l'Italia

26 ottobre 2018, 10:42

Scossa di 6.8 al largo della Grecia: avvertito anche in Sicilia. Rientrata l'allerta tsunami per l'Italia

Una scossa di terremoto di magnitudo 6.8 è stata registrata dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia sulla costa occidentale del Peloponneso, in Grecia. Il sisma, registrato alle 00:54 ad una profondità di 10 km, è stato avvertito anche nella provincia di Ragusa. Molte le chiamate di cittadini impauriti, in particolare residenti nei piani alti degli edifici. Al momento non si hanno notizie di danni o feriti. 

 L’epicentro del terremoto è stato localizzato nel mar Ionio, a 38 km dall’isola di Zacinto. La scossa è stata avvertita distintamente in tutto il Sud Italia, in particolare sulla costa orientale della Puglia, in Calabria, sulla costa orientale della Sicilia ma anche in Campania, con alcune segnalazioni arrivate da Napoli.

La forte scossa di terremoto, di magnitudo 6.8, che ha colpito la costa occidentale della Grecia è stata avvertita in tutto il Sud Italia. Numerose le segnalazioni di cittadini che hanno avvertito il sisma, dalla Sicilia alla Basilicata, dalla Calabria alla Puglia e persino dalla Campania.

«Per le coste di Calabria, Basilicata, Puglia, Sicilia (Ionio) l’allerta è arancio: possibili variazioni del livello del mare inferiori a 1 metro. Si consiglia di stare lontani da coste e spiagge». Questo l'alert dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia in seguito alla forte scossa di terremoto, di magnitudo 6,8, che ha colpito la costa occidentale della Grecia. 

 «Un’anomalia di circa 10 centimetri si è osservata al mareografo di Le Castella, in provincia di Crotone che conferma l’allerta tsunami arancio per le coste ioniche italiane. Si raccomanda massima prudenza nelle zone costiere e nei bacini portuali, seguendo le indicazioni delle autorità». Lo scrive in un tweet l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia in seguito al violento terremoto, di magnitudo 6,8, registrato in Grecia. 

E’ cessata l’allerta tsunami in Italia. Alla Protezione civile regionale della Calabria, l'avviso è giunto alle 6.34 da Roma. Lo ha detto all’Ansa il capo della Protezione civile calabrese Carlo Tansi. «Per tutta la notte - ha detto Tansi - abbiamo seguito l’evoluzione della situazione attivando le procedure previste. Dai modelli di riferimento abbiamo visto che i valori di un eventuale tsunami avrebbero potuto raggiungere il metro. Giusto pochi giorni fa avevamo fatto un’esercitazione proprio per questo».