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Al parco Parma Mia

Cane morde un meticcio e il padrone. Cercansi testimoni

28 ottobre 2018, 06:00

Cane morde un meticcio e il padrone. Cercansi testimoni

I protagonisti di questa storia non potrebbero essere più diversi tra di loro. Sia quelli a quattro zampe, sia quelli a due.

Da una parte, quella dei pelosoni, un vecchio meticcio, undici anni sulle spalle e la salute malferma. Dall'altra un cocker nero, probabilmente giovane, sicuramente esuberante. Uno di quei cani che gli scappa la morsicata.

Differenti anche gli umani: con il meticcio dal passo stanco un giovane che lo portava al guinzaglio per la quotidiana passeggiata nel verde. Con il cocker un signore sui sessant'anni, capelli bianchi un po' lunghi. Ma soprattutto allergico al guinzaglio. E soprattutto poco portato ad assumersi le proprie responsabilità.

Tutto si è svolto nel parco Parma Mia, nella zona di via Chiavari, intorno alle 18 di mercoledì scorso. A quell'ora, come talvolta accade, il giovane ha portato a sgambare il meticcio con il solito passo rilassato. Ad un certo punto però dal nulla è comparso il cocker nero, forse una femmina che, senza un apparente motivo, ha azzannato alla testa il meticcio.

In casi come questi non è mai facile decidere cosa fare: ma il padrone del cane aggredito non c'ha pensato troppo. E ha provato a difendere il proprio animale cercando di separarlo dal cocker. Ma a sua volta ha rimediato una bella morsicata. E' una questione di istanti: in quegli attimi c'è una gran confusione. E il padrone del cocker, che si trovava a parecchia distanza, e non aveva assolutamente il controllo del proprio animale, lo ha richiamato.

La bestiola, per fortuna, ha obbedito ed è partito di corsa verso l'uomo, che forse per evitare di dover presentare delle scuse o, peggio, farsi carico delle intemperanze del proprio animale ha preferito allungare il passo e svanire in fretta. Si potrebbe dire scappare.

Il meticcio a quel punto sanguinava copiosamente dalla testa, il padrone era acciaccato dalla morsicata al polso. Così ha caricato in tutta fretta il suo anziano amico a quattro zampe sulla macchina e l'ha portato dal veterinario che l'ha medicato mettendo qualche punto di sutura. In un secondo tempo anche il padrone si è presentato al pronto soccorso dove è stato medicato e gli è stata prescritta una terapia antibiotica. Ma soprattutto gli è stato chiesto se avesse informazioni sul cane che aveva aggredito e, di conseguenza, sul padrone. «No - ha dovuto rispondere - è scappato».

«E questo sarà per noi un problema - spiega ora il padrone del cane. - Ovviamente abbiamo sporto una denuncia contro ignoti ma se non troveremo il libretto del cocker il nostro meticcio dovrà essere sottoposto ad un periodo di sei mesi di quarantena che si potrebbe evitare se si potesse dimostrare che il cocker è vaccinato e sano».

Per questo è scattata una caccia al cane - e al suo padrone - che ora in molti stanno cercando di identificare. Lo scopo è evitare alla vittima a quattro zampe il fastidio di quella profilassi e quindi l'appello per il padrone del cocker, che dovrebbe essere un amico degli animali, è quello di farsi vivo e farsi riconoscere, anche con la Gazzetta. Intanto, gli amici del padrone del meticcio hanno iniziato a guardarsi intorno. Cercando un cocker nero un po' troppo esuberante.

lu.pe.

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