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Maltempo

Meteo, allerta rossa in Liguria, Friuli, Veneto e Trentino: danni e scuole chiuse (Roma compresa)

28 ottobre 2018, 19:31

Meteo, allerta rossa in Liguria, Friuli, Veneto e Trentino: danni e scuole chiuse (Roma compresa)

Cinque regioni in allerta rossa - Liguria, Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia - e tutta Italia interessata da burrasche di vento. E’ lo scenario meteo previsto per le prossime ore, con il Dipartimento della Protezione Civile che ha emesso una nuova allerta meteo,che integra ed estende quella diffusa ieri. L’avviso prevede temporali localmente anche molto intensi e accompagnati da grandinate, fulmini e vento su Valle D’Aosta Piemonte, Lombardia, Liguria, Emilia-Romagna, Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Basilicata, Campania, Calabria e Sicilia. Le precipitazioni risulteranno particolarmente intense sui settori alpini, prealpini e pedemontani, sulla Liguria, sulle zone interne appenniniche e sui settori ionici di Sicilia e Calabria. Attesi venti con raffiche da burrasca a tempesta su Piemonte, Liguria, Lombardia, Emilia-Romagna, provincia di Trento, Veneto, Friuli, Toscana, Marche, Umbria, Abruzzo, Molise, Lazio, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna.

E’ allerta rossa domani su quasi tutta la Liguria: l’ha comunicato la Protezione Civile. L'allarme rosso scatterà dalle 6 della mattina fino alle 17 sulle province di Savona e di Genova, mentre su quella di La Spezia scatterà alle 12 e terminerà alle 24. L’unica provincia esclusa dall’allerta rossa è quella di Imperia, dove è stata proclamata arancione dalla mezzanotte alle 14. L’allerta rossa è stata decisa per la quantità di pioggia attesa, ma soprattutto per il livello dei torrenti, che è più alto rispetto a ieri quando è iniziata l’allerta arancione.In tutti i territori interessati dall’allerta rossa le scuole resteranno chiuse. Dove l’allerta è arancione spetterà ai sindaci decidere se chiudere o meno le scuole. Ad Alassio, una zona della provincia di Savona, dove l'allerta anzichè rossa come in gran parte della provincia è arancione, il sindaco ha già deciso di chiudere le scuole.
L’evento meteo, dicono dalla protezione civile, è insolito per durata per la Liguria che solitamente viene interessata da fenomeni anche violenti, ma brevi. «Una perturbazione lunga tre giorni è atipica per la Liguria. L’ultimo caso è stato registrato nel 2009», dicono i previsori di Arpal.

Il Presidente del Veneto, Luca Zaia, ha firmato nel pomeriggio la richiesta di mobilitazione del Servizio Nazionale della Protezione Civile «in considerazione delle previsioni elaborate dai modelli meteorologici ed idraulici che ipotizzano scenari riferibili agli eventi di piena del 1966», preso atto «di aver attivato tutte le forze in campo disponibili». 

Considerata «l'eccezionalità della situazione, per la quale possono manifestarsi eventi con intensità tale da compromettere la vita, l’integrità fisica o beni di primaria importanza», il Presidente della Regione chiede nella missiva al Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, e al Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Angelo Borrelli, di attivare la prevista procedura di mobilitazione nazionale.

Scuole di ogni ordine e grado chiuse anche a Vicenza e provincia domani e martedì, a causa del maltempo. Lo ha deciso il Prefetto, di concerto con il direttore dell’Ufficio scolastico provinciale. La decisione, comunicata al sindaco, è stata presa in particolare per non ostacolare con intasamenti della circolazione eventuali interventi che potrebbero rendersi necessari per far fronte alle previste criticità idrauliche e idrogeologiche. Analoga chiusura era stata decisa per Belluno, solo per domani.

Scuole chiuse domani in sei comuni del Grossetano a causa del maltempo. Nella provincia di Grosseto è infatti stata diramata per domani un’allerta arancione per forti temporali, vento e rischio idrogeologico e idraulico. I sindaci hanno pertanto deciso la chiusura delle scuole nei comuni di Manciano, Sorano, Pitigliano, Magliano in Toscana, e Orbetello. Scuole chiuse domani nei comuni della costa livornese e di quella grossetana per l’allerta maltempo che interessa la regione. E’ quanto deciso, in via precauzionale, dai vari sindaci, a seguito del codice arancione per temporali e rosso per vento. Apposite ordinanze sono state firmate dai primi cittadini di Livorno, Cecina, Rosignano Marittimo, Bibbona e Castagneto Carducci nel Livornese, e da quelli maremmani di Grosseto, Follonica, Manciano, Sorano, Pitigliano, Magliano in Toscana e Orbetello. Sempre a causa del maltempo si sono registrati alberi e rami caduti in varie parti della Toscana a causa del forte vento. A Badia Prataglia, nel comune di Poppi (Arezzo), a causa delle raffiche un tendone è finito sul tetto di un’abitazione. Sempre nell’Aretino, a Chiusi della Verna il vento ha fatto cadere un ponteggio. Molti gli interventi dei vigili del fuoco per comignoli e tegole cadute. Alberi caduti e rami pericolanti anche nel Grossetano dove i vigili del fuoco hanno effettuato oltre 20 interventi.

Anche in Provincia di Treviso, dopo Belluno e Vicenza, saranno chiuse domani le scuole di ogni ordine e grado, per l’ondata di maltempo in Veneto. Il Prefetto di Treviso, visto il peggioramento delle previsioni meteorologiche, ha emesso l’ordinanza di chiusura trasmessa alle amministrazioni comunali del territorio, limitata alla giornata di domani. Tra le esigenze primarie vi è quella di limitare gli spostamenti e lasciare libere le strade per agevolare eventuali interventi di emergenza o di soccorso.

Domani scuole chiuse a Roma. «A seguito dell’allerta meteo diramata dalla Protezione Civile del Lazio» la sindaca di Roma Virginia Raggi ha firmato un’ordinanza in tal senso.