Sei in Archivio

RIMINI

Ragazza chiusa in casa per una notte e violentata: denunciato 43enne del Pakistan

28 ottobre 2018, 13:10

Ragazza chiusa in casa per una notte e violentata: denunciato 43enne del Pakistan

Una studentessa riminese di 23 anni si è rivolta ai medici del pronto soccorso dell’ospedale "Infermi" di Rimini e ha raccontato di essere stata violentata e segregata in casa per una notte da un cittadino pakistano. I medici avrebbero riscontrato ecchimosi e lividi compatibili con il suo racconto. L’uomo, identificato in un 43enne con permesso si soggiorno e al lavoro in una rosticceria-kebab, è stato denunciato a piede libero dalla polizia per violenza sessuale e sequestro di persona. 

Dal personale medico del nosocomio riminese è partita la segnalazione alla polizia di Stato, che ha inviato sul posto una Volante. Grazie alla sensibilità e all’intuizione di una ispettrice delle Volanti si è potuto ricostruire nel dettaglio la vicenda che ha coinvolto la 23enne.
La ragazza, di ritorno a casa in treno da Ravenna, venerdì sera, è entrata a comprare un kebab, in una rosticceria poco lontano dalla stazione ferroviaria. L’uomo dietro al bancone, dopo averle servito un panino, l’avrebbe invitata a seguirlo a casa con la scusa di un massaggio.
La ragazza, stando a quanto lei stessa ha raccontato agli agenti, prima ha rifiutato l’invito e poi si è fatta convincere ed ha seguito l’uomo fino ad un appartamento dove questi l'avrebbe violentata e costretta in casa per tutta la notte.
Lo straniero, identificato in un 43enne, con permesso di soggiorno che lavora effettivamente in un negozio di kebab a Rimini, è stato denunciato a piede libero dalla polizia per violenza sessuale e sequestro di persona. Ora la denuncia è al vaglio del sostituto procuratore, Luigi Sgambati.