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ROMA

Le ossa nella Nunziatura sono di una donna. Legami con la scomparsa Emanuela Orlandi e Mirella Gregori?

31 ottobre 2018, 10:33

Le ossa nella Nunziatura sono di una donna. Legami con la scomparsa Emanuela Orlandi e Mirella Gregori?

Potrebbero appartenere a due persone differenti le ossa ritrovate in un edificio adiacente al Palazzo della Nunziatura vaticana. Secondo quanto si apprende da fonti qualificate, infatti, durante i lavori di rifacimento del pavimento gli operai avrebbero ritrovato uno scheletro quasi intero e, in un altro punto, altri frammenti di ossa.

La Procura di Roma procede per omicidio in relazione al ritrovamento, avvenuto ieri, di alcune ossa in un edificio di proprietà del Vaticano. L'autorità giudiziaria italiana ha disposto accertamenti tecnici per cercare di individuare a chi appartengano questi resti. Il lavoro degli inquirenti punta in particolare a verificare se le ossa possano essere compatibili con il Dna di Emanuela Orlandi ma anche di Mirella Gregori, le due minorenni scomparse a Roma nel 1983.

I PRIMI ESAMI CONFERMANO: SONO OSSA DI UNA DONNA. Un primo esame delle ossa trovate nella sede della Nunziatura apostolica di via Po a Roma, su cui si sta indagando, confermerebbe, secondo quanto apprende l'agenzia Ansa, che si tratterebbe di un corpo di donna. L’evidenza emergerebbe dall’esame delle ossa del bacino. 

L'AVVOCATESSA DELLA FAMIGLIA ORLANDI: "CHIEDEREMO INFORMAZIONI A PROCURA E SANTA SEDE". «Chiederemo alla Procura di Roma e alla Santa Sede in che modalità sono state trovate le ossa e come mai il loro ritrovamento è stato messo in relazione con la scomparsa di Emanuela Orlandi o Mirella Gregori. Il bollettino emesso ieri sera dalla Santa Sede fornisce poche informazioni». Lo ha detto Laura Sgrò, legale della famiglia di Emanuela Orlandi, la ragazza scomparsa a Roma nel 1983, in riferimento al ritrovamento di ossa in un locale annesso alla sede della Nunziatura apostolica di via Po, a Roma.