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Verratti arrestato a Parigi per guida in stato di ebbrezza: il Psg si limita ad una multa

02 novembre 2018, 17:56

Verratti arrestato a Parigi per guida in stato di ebbrezza: il Psg si limita ad una multa

Marco «Gufetto» Verratti stavolta l'ha fatta grossa: beccato dalla polizia parigina che l’ha fermato di notte alla guida della sua auto con un tasso di alcol nel sangue superiore al consentito, ha trascorso qualche ora in commissariato e ora rischia una lunga sospensione della patente. Il Psg, squadra in cui gioca, lo ha multato.
Venticinque anni, da 7 a Parigi e ora sempre più stabilmente in maglia azzurra, dove ha a lungo sofferto i paragoni con Andrea Pirlo, Verratti a Parigi è una star molto coccolata, anche se a volte rimproverato per un carattere irascibile e testardo. E’ risaputo che a Parigi è fra i giocatori a cui più piace «faire la fete», le ore piccole, con amici e nei locali della capitale. Di recente, in un’intervista, ha detto di non essere uno che esagera e che ora, con la nascita del secondo figlio, non si può fare tardi tutte le sere «perchè - ha detto - ho 2 bambini che si svegliano alle 7 e bisogna accompagnarli a scuola». Nella notte fra martedì e mercoledì, però, il centrocampista è stato beccato dai gendarmi nel XIII arrondissement della capitale alle 3 del mattino. Con la sua patente francese che gli consente 0,10 mg di alcol per ogni litro di sangue, ha fatto la prova del palloncino e ha dimostrato che la serata parigina era stata piuttosto lunga e «arrosèe», con ben 0,49 mg.
Ha trascorso qualche ora, fino all’alba, in commissariato - come da prassi che prevede il fermo per un reato come la guida in stato d’ebbrezza - poi, parecchio pentito, è tornato a casa. E la prima cosa che ha fatto è stato chiedere scusa alla società. Il primo con cui ha parlato, per giustificarsi, è stato il durissimo allenatore tedesco, Thomas Tuchel, che - per molto meno (un ritardo alla riunione tecnica prepartita) - ha messo fuori dall’undici titolare la settimana scorsa nel "derby" contro il Marsiglia due come Mbappè e Rabiot. Tuchel - che è un tecnico che ha vietato ai giocatori bevande gassate e panini - si è limitato a una multa. "Un comportamento inadeguato a un calciatore del Paris Saint-Germain", le parole del club che oggi ha reso ufficiale la sua posizione tramite un comunicato sul proprio sito ufficiale: "Nella notte tra il 30 e il 31 ottobre, Marco Verratti è stato sottoposto a un controllo stradale al volante della sua auto, che ha mostrato un livello di alcol nel sangue superiore al limite autorizzato per i conducenti in prova dopo il recente ottenimento della patente di guida. Il giorno dopo, il nostro giocatore si è scusato spontaneamente con l'allenatore e la dirigenza del Paris Saint-Germain. Secondo le regole applicate ai contratti di tutti i nostri giocatori, Marco Verratti sarà privato di una parte del suo bonus etico mensile, che ricorda ai giocatori il comportamento esemplare che devono seguire in tutte le circostanze per quanto riguarda il loro status di giocatori del Paris Saint-Germain".