Sei in Archivio

CITTA' DEL VATICANO

Il papa ricorda la Shoah, senza memoria non c'è futuro

Incontro i rabbini del Caucaso, "antisemitismo va bandito"

05 novembre 2018, 14:00

(ANSA) - CITTA' DEL VATICANO, 5 NOV - "Commemorare l'Olocausto è necessario, perché del passato resti una memoria viva. Senza una memoria viva non ci sarà futuro". Lo ha detto papa Francesco incontrando in Vaticano una delegazione di rabbini del Caucaso. "Se non impariamo dalle pagine più nere della storia a non ricadere nei medesimi errori - ha spiegato -, la dignità umana rimarrà lettera morta". Il Pontefice, in particolare, ha commemorato il 75/mo anniversario del rastrellamento del ghetto di Roma e la "notte dei cristalli", di cui ricorreranno gli 80 anni il prossimo 9 novembre. "Quando si è voluto sostituire il Buon Dio con l'idolatria del potere e l'ideologia dell'odio - ha spiegato -, si è arrivati alla follia di sterminare le creature. Perciò la libertà religiosa è un bene sommo da tutelare, un diritto umano fondamentale, baluardo contro le pretese totalitariste". Bergoglio ha infine criticato gli atteggiamenti antisemiti che "ancora oggi sono presenti", auspicando che l'antisemitismo "sia bandito dalla comunità umana".

© RIPRODUZIONE RISERVATA