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MARTEDI' 6 NOVEMBRE

Botte alla neonata perché femmina: condannato un afgano

06 novembre 2018, 20:10

Botte alla neonata perché femmina: condannato un afgano

Prendeva a schiaffi la figlia di poco più di un anno perchè era femmina e non maschio come lui avrebbe voluto e sottoponeva la moglie, che aveva sposato quando lei aveva 15 anni in Pakistan, a una lunga serie di violenze colpendola con calci e pugni, con una cinghia e stuprandola. Per maltrattamenti, lesioni e violenza sessuale l’uomo, un 30enne afgano, è stato condannato dal gup di Milano Guido Salvini a 3 anni e 8 mesi di carcere in abbreviato. La donna e la figlia ora sono in una comunità.

FIDUCIA SUL DECRETO SICUREZZA, TENSIONE SULLA PRESCRIZIONE
DOMBROVSKIS AVVERTE: MANOVRA CORRETTA MOLTO O INFRAZIONE

Il governo pone la fiducia sul decreto sicurezza per evitare sorprese. Domattina il voto al Senato. Anche sulla prescrizione alta tensione nella maggioranza: domani vertice dei leader, stasera Di Maio incontra ministri e capigruppo del M5s. Intanto, la Commissione Ue è pronta alla procedura per debito eccessivo contro l’Italia se la manovra 'non cambierà in modo considerevolè, ha detto il vicepresidente Dombrovskis dopo la riunione dell’Ecofin. Il ministro Tria ha lasciato Bruxelles senza fare dichiarazioni.

RIMOSSO IL CAPO DELL’AGENZIA SPAZIALE, SCONTRO M5S-LEGA
BUSSETTI, VERIFICHE SULLA NOMINA. FIORAMONTI, NON LO SAPEVO

Il ministro dell’Istruzione e della Ricerca Bussetti rimuove il presidente dell’Agenzia spaziale italiana Roberto Battiston per 'una verifica formale sulle modalità di nominà, spiega il ministero. Battiston definisce la decisione 'il primo spoil system di un ente di ricercà. Mentre al ministero di Viale Trastevere sale la tensione Lega-M5s. Il viceministro Fioravanti (5SAtelle) fa sapere infatti di aver appreso anche lui dai social la mossa di Bussetti (indicato dal Carroccio) e chiede che le scelte sul sistema di ricerca in Italia siano condivise.

L’AMERICA AL VOTO, AFFLUENZA RECORD, I DEMOCRATICI AVANTI
MIDTERM PER IL CONGRESSO E 36 GOVERNATORI, TEST PER TRUMP

Al via l’Election Day in America per il voto di metà mandato che rinnoverà gran parte del Congresso. Seggi aperti già in 37 stati Usa e nel District of Columbia dove si trova la capitale federale Washington. I Dem sono dati in vantaggio sui Repubblicani nell’ultimo sondaggio Cnn, mentre per 7 americani su 10 il voto sarà una sorta di referendum su Trump. 'L'America è di nuovo rispettata in tutto il mondò, ha detto Trump nel suo ultimo comizio prima del voto. Facebook ha bloccato 30 account della sua piattaforma e 85 su Instagram sospettati di essere in un piano di entità straniere per interferire sul voto.

UNA RAGAZZA ITALIANA FRA I DISPERSI DEL CROLLO A MARSIGLIA
SIMONA, 30 ANNI, DI TARANTO. IL PADRE, FINORA NESSUNA NOTIZIA

C'è una ragazza italiana tra i dispersi del crollo di uno dei palazzi di Marsiglia. E’ Simona Carpignano, 30 anni, di Taranto. Da sei mesi si era trasferita in Francia per trovare un lavoro e viveva in uno degli edifici crollati sotto la pioggia. 'Finora non ci sono sue notiziè, dice il padre che si è precipitato a Marsiglia. Sotto le macerie sono stati trovati finora i corpi di tre persone. Sarebbero ancora tra 5 e 8 i dispersi.

OSSA IN NUNZIATURA, "FORSE SONO DI UNA DONNA DI 25-35 ANNI" 
LEGALE DELLA FAMIGLIA ORLANDI:  ASPETTIAMO L’ESAME DEL DNA

Potrebbero essere di una donna di 25-35 anni i resti trovati nella sede della Nunziatura Vaticana, secondo Giovanni Arcudi, direttore della Medicina Legale dell’università di Tor Vergata, che sta partecipando come perito del Vaticano alle analisi sulle ossa. 'Non posso confermare età o sesso prima dei risultati dei test di laboratorio, ma la prima impressione, basata sull'esame di alcune strutture ossee, è che si tratti di una donna intorno ai 30 anni, non una adolescentè. Per la famiglia non cambia nulla. 'Non sappiamo se Emanuela è morta e, se è morta, non sappiamo quando. Quindi aspettiamo l’esito del dnà, dice all’ANSA l’avvocato della famiglia Orlandi, Laura Sgrò.

PIOGGE SUL PIEMONTE, IL PO STRARIPA AI MURAZZI DI TORINO
DE LUCA: IL CONDONO DEGLI ABUSI A ISCHIA PORTERA' I MORTI

Torna la paura dei giorni dell’alluvione del '94 in Piemonte, dove piove da giorni. Il Po è straripato ai Murazzi di Torino. Sorvegliati i laghi. A Palermo, folla ai funerali delle vittime dell’abusivismo nella strage di Casteldaccia. Scoppia un nuovo caso, intanto, sul condono per Ischia inserito nel decreto su Genova. 'La proposta di sanatoria generalizzata a Ischia avanzata dal governo porterà i mortì, dice Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania.

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