Sei in Archivio

gossip

Caos Argento su Corona: Dario alza le spalle, Asia alla madre: "Fai schifo". Fabrizio "Diversa da tutte"

07 novembre 2018, 16:45

Caos Argento su Corona: Dario alza le spalle, Asia alla madre:

La coppia del momento: Asia Argento e Fabrizio Corona (leggi) Un momento piuttosto intenso per i due, per descriverlo servirebbe molto, molto spazio. E forse è stato proprio quello ad unirli. Una liaison amorosa che, pare, abbia creato non pochi malumori e litigi in casa "Argento". Mettiamo ordine. Partiamo da papà Dario. Il celebre regista ha commentato: «Questa storia di Corona non la conosco, mi hanno detto che sono uscite delle foto di Asia con lui, ognuno fa la sua vita. Non mi fa impazzire Corona - non per il gossip, ma per quello che ha combinato, per quello che ha fatto. Comunque, Asia è tornata a sorridere». Parole confermate da Asia: «Quando parlavamo, senza alcuna barriera ho colto un dolore che ci accomuna, forse perché entrambi arriviamo da un momento di sofferenza e forte ingiustizia. Spiritualmente ho visto dentro di lui qualcosa di rotto, che poi c'è anche dentro di me e, forse, vedere così la sua anima, mi ha portato ad abbracciarlo e ha fatto nascere una grande empatia. Ci dipingono come dannati già vedo i titoli dei giornali “ecco Bonnie & Clyde”, ma in realtà siamo due anime buone, la nostra è solo rabbia. Ho vissuto gli ultimi mesi come un'eremita immersa nel dolore e se oggi ho trovato l'affetto in una persona che si chiama Fabrizio Corona, lasciatemi sognare in pace. Se dovesse tradire la mia fiducia? L'ho messo in conto, ma perde lui». La bufera vera e propria arriva con la madre, Daria Nicolodi che, su twitter, commenta lo scatto che immortala la figlia tra le braccia di Fabrizio Corona: "Due signori di mezza età con felpa e cappuccetto che si baciano... un po' inguaiati e inguaianti". La risposta della figlia? Dura. "La mia era una sciarpa non un cappuccio. Fai schifo. Sei una donna pessima, madre già lo sai, una fallita, sola nel mondo. Torna nel tuo dimenticatoio. Ora hai veramente esagerato. Fottiti tr...". "Più tr... di voi lo spero, che siete così innocenti - replica la Nicolodi - un periodo in clinica non ti guasterebbe. Siamo tutti preoccupati per te". Una lite che prosegue sempre via social, rispondendo anche a chi prende le difese di una o dell'altra: "Lasciamo perdere la volgarità di mia figlia, mi spiace tanto per lei che solo un mese fa voleva trasferirsi da noi", scrive la Nicolodi in un tweet, cercando di smorzare i toni. Per poi tornare sull'argomento per rispondere alle critiche: "Ok. Sarò breve e chiara. Voi pensate pure ciò che volete. Sapete bene che sono una persona discreta. Non accetto che mia figlia stia con quel signore". E ancora, "Visto che secondo voi non devo criticare mia figlia qui, vi do in pasto una notizia inedita, grazie alla mia segretezza - rivela Nicolodi - Nel 2007 il Tribunale dei Minori di Milano ha affidato a me mia nipote, ritenendo mia figlia e il padre della bambina inadatti. Il motivo lo tengo x me". Finita? No "Non hai idea di cosa mi scrive da giorni e cosa mi fece patire durante tutta l'infanzia", scrive invece Asia in un tweet, rispondendo ad un utente che le aveva chiesto perché trattasse la madre in quel modo. "I panni sporchi si lavano in famiglia. Non sui social - sottolinea l'attrice - Non ho parole". "Tanta tristezza", scrive in un altro tweet, proprio per commentare il comportamento della madre. Per poi condividere sempre sulla propria bacheca social l'intervista del padre quando parla della nuova relazione della figlia, accompagnata da uno sfogo: "Menomale che ho il mio papà". E Corona? Anche l'ex paparazzo interviene, in primis rispondendo a chi accusa la (nuova) coppia di opportunismo: "Nella mia vita, succedono cose incredibili. Non è una storia programmata. Sono andato a parlarle veramente di lavoro. Quando sono arrivato e ci siamo seduti davanti a una bottiglia di vino, dopo venti minuti, facevamo l'amore". E poi: "Asia mi piace molto. Ma è difficile rispondere perché Asia è una cosa diversa da tutte le donne che ho avuto. Non è definibile. È come sono io: siamo due soggetti estranei al mondo. Non penso che ci accopperemo l'un l'altro, ma che ci salveremo a vicenda".