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segnaletica

Torrechiara «infinita»: nessun segnale indica quando si esce dal centro abitato

di David Vezzali -

07 novembre 2018, 11:18

Torrechiara «infinita»: nessun segnale indica quando si esce dal centro abitato

C’è da augurarsi che nessun’altra località segua l’esempio di Torrechiara, altrimenti la sicurezza stradale sarebbe alquanto compromessa. Già, perché la circolazione stradale ha bisogno di certezze e non di indicazioni trascurate. A fronte di quattro grandi cartelli bianchi che indicano l’inizio di questo centro abitato del comune di Langhirano, non ce n’è poi nessuno – barrato di rosso, come si conviene – che indica la fine del centro abitato.
«Spulciando» nel Codice della strada, l’articolo 131 del regolamento stabilisce che i segnali di inizio centro abitato sono obbligatori mentre sono facoltativi quelli di inizio e fine provincia e inizio e fine regione. Nessun cenno, invece, sull’obbligatorietà dei segnali di fine centro abitato. Viene da pensare a una dimenticanza del legislatore che non giova affatto alla sicurezza nelle strade. Come tutti sanno, però, i cartelli che segnalano la fine dei centri abitati non mancano mai, a meno che non siano stati distrutti a seguito di qualche incidente e non siano stati ancora ripristinati.

Questa sera alle 21, intanto, al centro culturale della frazione il Gruppo Massese per la vita ha indetto un incontro - a cui parteciperà anche Demos, l'associazione in ricordo di Giulia Demartis - per confrontarsi sulla situazione della Massese a un anno dall'esposto presentato al Prefetto, alla Provincia e al Comune di Langhirano.