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LA PROVA

Il low cost ecologico: Dacia Duster gioca la carta del Gpl

E' facilmente reperibile ed economico: con il solo pieno di gas si passano i 400 km, ma l'automia complessiva supera i 1200. Da 13.350 euro

di Lorenzo Centenari -

08 novembre 2018, 21:32

Il low cost ecologico: Dacia Duster gioca la carta del Gpl

Elettrico? No grazie. Oggi come oggi, se vuoi attraversare lo Stivale per il lungo, niente di meglio che incastrare sotto il bagagliaio una energetica bombola di gas. Cioè un combustibile economico, ecologico, soprattutto reperibile. E persino un viaggio da Aosta a Otranto può risolversi «non stop».

Sono trascorsi nove mesi da quando Dacia Duster di seconda generazione ha fatto il suo debutto sul mercato. Nove mesi sufficienti al popolare Suv franco-rumeno (oltre 1 milione di unità dal 2010) a conquistare un posto nella top ten europea degli sport utility. E non è che l’inizio: ecco ora l’attesissima versione a Gpl, complemento d’elezione per un Suv low cost, ma di design e qualità a timbro Renault.

Pillole di tecnica: esattamente come in passato, anche nuova Dacia Duster duplice alimentazione adotta il 4 cilindri 1.6 benzina aspirato, e non una unità turbocompressa (in arrivo a gennaio il 1.3 TCe). Scelta conservativa, ma destinata a riscuotere successo: a settembre e ottobre Gpl già al 60% di quota. Caratterizzato dall’iniezione indiretta di carburante al posto della più moderna iniezione diretta, equipaggiato inoltre di valvole ad hoc più resistenti all’azione del gas, il 1.6 SCe omologato Euro 6d-temp è una base meccanica affidabile e ultra-collaudata, benché non esattamente un fulmine di guerra (115 Cv, 6 in meno se i cilindri bruciano gas liquido).

Fornitore dell’impianto è sempre la reggiana Landi Renzo: montate direttamente in fabbrica (il maxi impianto di Pitesti), le bombole conservano la medesima capacità (33,6 litri , 436 km di autonomia). Il processo di combustione del gas è stato tuttavia ottimizzato: buon per i consumi, leggermente inferiori rispetto a una volta (7,7 l/100 km). Duster Gpl è accreditata di una percorrenza combinata di 1.260 km (serbatoio benzina di 50 litri), ma non è fatta per chi ha sempre fretta: sui falsipiani è in affanno (per non parlare dei tornanti), i suoi 146 Nm di coppia sono tarati per strade di pianura.

Allo stesso modo, si rimpiange l’assenza della sesta marcia. Tutto vero, ma vuoi mettere che panacea per il bilancio familiare? Alla cassa del concessionario, il surplus rispetto all’alternativa a benzina è di 500 euro. Prezzi dunque dai 13.350 euro della versione Essential (pacchetto che alla entry level Access aggiunge barre al tetto nere, fendinebbia, radio Dacia Plug&Play) ai 16.050 della Prestige (clima automatico, cerchi da 17 pollici, retrocamera, Blind Sport Warning), passando per i 15.050 euro della Comfort. Non esiste invece una Duster Gpl a trazione integrale: per quella c’è il diesel (1.5 dCi), un partito che ora (scommettiamo?) assisterà alla migrazione del suo elettorato.

L’IDENTIKIT
Dacia Duster 4x2 SCe 115 GPL
Dimensioni lungh. 4341 mm, largh. 1804, alt. 1693, passo 2674
Bagagliaio da 445 a 1478 litri
Motore 1598 cc, 4 cil. in linea, 16v, benzina (Gpl), Euro 6d-temp. 115 (109) Cv. Coppia 156 (144) Nm
Trasmissione cambio manuale a 5 marce, trazione anteriore
Prestazioni vel. max. 172 (169) km/h, 0-100 km/h in 12”2 (12”6)
Consumi 6,0 (7,7) l/100 km (combinato)
Emissioni CO2 156 (141) g/km
Prezzi da 13.350 euro (Essential)
CI PIACE
Rapporto qualità/prezzo, economia di esercizio, autonomia di guida, equipaggiamento di bordo
NON CI PIACE
Scarsa verve in accelerazione e ripresa, assenza della 6ª marcia