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INTERVISTA

Francesca Sberna: dalla Rugby Colorno al debutto contro la Scozia

L'atleta racconta l'emozione dell'esordio in Nazionale a Calvisano

di Tommaso Villani -

09 novembre 2018, 17:33

Francesca Sberna: dalla Rugby Colorno al debutto contro la Scozia

“Ogni settimana percorro complessivamente tra i 600 e gli 800 chilometri per arrivare al Maini di Colorno, prendere parte agli allenarmi e ritornare a casa a Rezzato, parte orientale del Bresciano, dove tuttora vivo e lavoro addestrando puledri da sport al salto agli ostacoli, ed insegnando equitazione”, dice con un sorriso contagioso Francesca Sberna. “Mi muove la passione per questo sport - aggiunge -. Dopo avere vinto uno scudetto con la Rugby Colorno ed avere indossato la maglia della nazionale italiana di rugby a sette; la crescita tecnica degli ultimi tre anni, mi ha permesso la convocazione nella nazionale del ct Andrea Di Giandomenico. Il mio esordio a partita iniziata al Pata Stadium di Calvisano domenica scorsa 4 novembre, contro la rappresentativa scozzese, mi ha permesso di coronare un sogno”. Ed aggiunge: “Sono stata fortunata per avere festeggiato il primo cap in nazionale giocando nel campo della Rugby Calvisano con cui ho iniziato la carriera rugbystica (e a cui ancora oggi appartiene il mio cartellino di gioco) e dove ogni mattina vado ad allenarmi in sala pesi con i giocatori della prima squadra. Indossare la maglia Azzurra davanti ad amici e famigliari mi ha emozionato: ho giocato flanker, mio ruolo naturale, mentre con le Furie Rosse (ndr Rugby Colorno) scendo in seconda linea”. Francesca conclude così: “E’ motivo di vanto trionfare e convincere con lo strabiliante risultato di 38 a 0 contro un avversario importante a livello di ranking mondiale, davanti a un pubblico copioso (più di 1500 spettatori), che non solo ci ha fatto i complimenti, ma che si è divertito nel vederci giocare senza considerarci una nazionale inferiore perché composta di donne".

Un risultato sicuramente prestigioso che fa ben sperare per il futuro di questa nazionale.
Contro la Scozia erano a disposizione del ct Di Giandomenico 8 giocatrici della Rugby Colorno.

L’Italdonne giocherà allo Stadio Chersoni di Iolo (Prato) contro il Sudafrica Femminile il 25 novembre, primo incontro nella storia delle due rappresentative.

Questa la formazione dell'Italia Femminile scesa in campo contro la Scozia, tre esordienti in panchina: 

15 Manuela FURLAN (Iniziative Villorba, 66 caps)
14 Aura MUZZO (Iniziative Villorba, 5 caps)
13 Michela SILLARI (Rugby Colorno, 44 caps)
12 Jessica BUSATO (Iniziative Villorba, 4 caps)
11 Sofia STEFAN (Valsugana Rugby Padova, 43 caps)
10 Veronica MADIA (Rugby Colorno, 11 caps)
9 Sara BARATTIN (Iniziative Villorba, 82 caps)
8 Elisa GIORDANO (Valsugana Rugby Padova, 30 caps)
7 Giada FRANCO (Rugby Colorno, 4 caps)
6 Ilaria ARRIGHETTI (Stade Rennais, 35 caps)
5 Giordana DUCA (UR Capitolina, 5 caps)
4 Valentina RUZZA (Valsugana Rugby Padova, 23 caps)
3 Lucia GAI (Valsugana Rugby Padova, 56 caps)
2 Melissa BETTONI (Stade Rennais, 46 caps)
1 Gaia GIACOMOLI (Rugby Colorno, 11 caps)

a disposizione
16 Silvia TURANI (Rugby Colorno, 3 caps)
17 Michela MERLO (Rugby Colorno, 2 caps)
18 Sara TOUNESI (Rugby Colorno, 4 caps)
19 Valeria FEDRIGHI (Stade Toulousain, 9 caps)
20 Francesca SBERNA (da Kawasaki Calvisano in prestito alla Rugby Colorno, esordiente)
21 Micol CAVINA (Iniziative Villorba, 1 cap)
22 Benedetta MANCINI (UR Capitolina, esordiente)
23 Camilla SARASSO (Biella Rugby Club, esordiente)

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