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politica

Boschi e Delrio alla convention dei renziani a Salso

Chiusura affidata a Renzi

10 novembre 2018, 11:58

Boschi e Delrio alla convention dei renziani a Salso

Sono arrivati anche Maria Elena Boschi e Graziano Delrio a 'Italia 2030', la convention dei renziani a Salsomaggiore Terme , che si chiuderà oggi con il discorso di Matteo Renzi dopo mezzogiorno. Il senatore Pd è arrivato al Teatro Nuovo accolto da alcuni cittadini tra selfie e strette di mano. «Il selfie viene meglio con la Boschi? Questo è l’unico referendum che vinciamo di sicuro», ha risposto Renzi ironico al titolare di un albergo accanto al teatro.
Ieri l’ex premier ha ascoltato per ore seduto al tavolo posto sul palco gli interventi di parlamentari, amministratori locali e dirigenti della sua area, molti dei quali incentrati sull'imminente congresso del Pd e sulla linea da seguire. La sessione di ieri si è svolta a porte chiuse, aperta solo ai delegati. Stamani è prevista da una certa ora la presenza in sala anche del pubblico e della stampa.

«Non ho intenzione di andarmene dal Pd, il partito che ho contribuito a fondare nel Comitato dei 40. Mi danno sempre con la valigia in mano, ma ne ho visti decine andarsene in questi anni...». Così Beppe Fioroni entrando al Teatro Nuovo di Salsomaggiore per la convention dei renziani. «Mi auguro che si candidi Minniti» alla segreteria, ha aggiunto l’ex esponente della Margherita. «Il tempo che viviamo non ci piace - ha detto citando Aldo Moro -. La responsabilità ci impone di non andare altrove, ma di affrontarlo».
Fioroni ha ribadito le critiche a Zingaretti formulate ieri nel suo intervento. «Se la possibilità di vincere è legata al modello Lazio e al metodo Pirozzi, il sostegno di due dell’estrema destra e non ci indigniamo nemmeno se qualche amico di Zingaretti candidato alla segreteria Pd nel Lazio che dice di tornare tra la gente come Casapound - ha detto -, vuol dire che c'è qualcosa che non va. Poi i magistrati alla spending rewiew mi ricorda quando 'la Dittà voleva inseguire la Lega per prendere voti e perdemmo nel 2001».
«Franceschini e Gentiloni sostengono Zingaretti? Gli voglio un gran bene sul piano umano - risponde Fioroni -, ma non sono mai salito sul carro del vincitore per poi scendere quando non vince più». «Abbiamo il dovere di far esistere un partito - ha concluso Fioroni -. Renzi ha deciso giustamente di non candidarsi, speriamo si candidi Minniti».