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CULTURA

La sottosegretaria alla Cultura Borgonzoni al Gotha

10 novembre 2018, 15:30

La sottosegretaria alla Cultura Borgonzoni al Gotha

A fare tappa ieri a Gotha, l’appuntamento di Alto Antiquariato, arti e Novecento di Fiere di Parma, il sottosegretario alla Cultura Lucia Borgonzoni e la parlamentare di Parma Laura Cavandoli. Accolte da Pierluigi Spagoni, Direttore marketing del polo fieristico, Ilaria Dazzi, Brand Manager di Gotha, e Tommaso Tomasi, Vice Presidente FIMA - Federazione Italiana dei Mercanti d’arte-, dopo un tour tra gli espositori, hanno fatto tappa alla nuova sezione delle opere notificate. Opere d’arte dal passato illustre che rappresentano in un qualche modo la stessa identità nazionale e che per lo stesso motivo non possono lasciare, secondo la legge vigente, il Paese.
“ Sto raccogliendo le istanze del mondo degli antiquari, un mondo ancora  regolamentato da leggi poco snelle per poter competere a livello mondiale - ha commentato la senatrice  Borgonzoni -. Mia intenzione è attivarmi affinché si possa avviare, con i suoi rappresentanti, un confronto fattivo”.
Se è certo infatti che l’arte antica sia tornata alla riscossa - nel 2017 secondo uno studio Artprice ha capitalizzato vendite per 1,075 miliardi di dollari con un aumento del 92,6% sulla stagione precedente - è altrettanto certo che “l’Italia - continua Tommaso Tomasi, Vice Presidente FIMA - Federazione Italiana dei Mercanti d’arte - ne esce penalizzata da una regolamentazione delle acquisizioni farraginosa che ad esempio dilata i tempi tra acquisto dell’opera d’arte e la effettiva spedizione e da leggi che non agevolano la collaborazione tra pubblico e privato per progetti espositivi. Occorre invece un lavoro di squadra sul  brand “cultura”. E' questa la formula vincente per  generare  interesse, partecipazione ma anche turismo e business”.
E’ proprio nel solco del marketing territoriale e del fare "network" che Fiere di Parma, senza abdicare alla sua funzione di business, ha intrapreso ormai da tempo - e in modo trasversale rispetto ai vari saloni da Cibus a Mercanteinfiera fino al Salone del Camper - un percorso di valorizzazione del territorio attraverso un serie di iniziative.  Ultima nata Gothanet una rete museale cui hanno aderito le principali istituzioni di Parma e provincia per una promozione integrata di arte, territorio  e cultura per i buyer e i visitatori italiani ed esteri del salone.
“Fiere di Parma - conclude la parlamentare  Laura Cavandoli - è una grande risorsa non solo per l’indotto che sa generare attraverso i vari saloni internazionali tra cui Gotha,  ma ancor prima per la sua capacità di intercettare e quindi sviluppare le potenzialità di un intero territorio”.
Gotha chiuderà domenica 11 novembre.