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«Scanderbeg»

Spettacoli, mostre, retrospettive e cena finale: è il Mese della Cultura albanese

Esposizione con le «Gazzette» che nel 1912 raccontarono la conquista dell'indipendenza

10 novembre 2018, 12:03

Spettacoli, mostre, retrospettive e cena finale: è il Mese della Cultura albanese

Organizzata dall'associazione «Scanderbeg», in occasione dell'anniversario dell'indipendenza albanese, sta per essere inaugurata la XII edizione del Mese della Cultura albanese di Parma. L’associazione «Scanderbeg» promuove un fitto programma che vuole far conoscere la storia, la cultura e le tradizioni del Paese delle Aquile a Parma attraverso la condivisione di momenti letterari, storici e di festa.  L'iniziativa vede il patrocino del Comune di Parma e il coinvolgimento del Centro Interculturale di Parma, di Gus–Gruppo Umana Solidarietà, RTM Regio Terzo Mondo,

«Il Mese della Cultura albanese si svolge da diversi anni sotto il patrocinio del Comune di Parma - spiega l'assessore all’Associazionismo Nicoletta Paci - nella consapevolezza che iniziative come questa vadano incoraggiate nella prospettiva di una città sempre più ricca di situazioni inclusive e di opportunità di scambio e di integrazione».

Un corso di lingua, uno spettacolo teatrale sulle migrazioni dall’Albania, una mostra delle pagine della Gazzetta di Parma che nel 1912 hanno raccontato la conquista dell’indipendenza, i valori familiari e culturali delle donne, l’accoglienza di Parma, momenti di approfondimento e di convivialità sono stati raccolti per diventare una proposta varia e diffusa. «Questa iniziativa è ormai entrata nel calendario delle manifestazioni della città, allargandosi da settimana a mese. Quest’anno comprendiamo un programma che si è aperto mercoledì per concludersi con una cena che raccoglierà i soci e gli amici dell’associazione il prossimo 1° dicembre».

Dice Bajram Hila presidente di «Scanderbeg»: «La nostra associazione è attiva tutto l’anno per promuovere eventi che gettino un ponte tra cultura albanese e italiana. Ma questo rappresenta, sempre più nel tempo, per noi, un evento forte, ricco che segna la nostra presenza come attori culturali nelle città dove viviamo».

Il programma prevede per domani, al Teatro al Parco, alle 17 (entrata libera) lo spettacolo teatrale «Albania casa mia» di Aleksander Mehmetaj. Alla libreria Feltrinelli del Barilla Center verrà presentato il libro «Piccola saga carceraria» dello scrittore albanese Besnik Mustafaj. Sabato 17 novembre alle 16.30 all’ex Oratorio di San Quirino in borgo Romagnosi verrà inaugurata la mostra «L’indipendenza albanese raccontata dalla Gazzetta di Parma».

Giovedì 29 novembre alle 11 «Trid c’me l’Albania» l’Isiss Giordani: i parmigiani racconteranno a studenti e studentesse il Paese delle Aquile negli anni delle prime migrazioni.

Sabato 1° dicembre alle 20 il finale è previsto a tavola: luogo prediletto per stringere amicizie e relazioni. Allietata dalla famosa cantante albanese Irini Qirjako si terrà la cena dei soci e dei simpatizzanti presso l’hotel San Marco a Ponte Taro. r.c.