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politica

Benedetta Fiorini alla tre-giorni parmigiana di Cultura Italiae: "Un ministero per il Made in Italy"

11 novembre 2018, 15:42

Benedetta Fiorini alla tre-giorni parmigiana di Cultura Italiae:

Promuovere, tutelare e valorizzare il Made in Italy in tutte le sue sfaccettature, dall’agroalimentare all’abbigliamento, dai motori al farmaceutico. E’ questo l’obiettivo che si è posta Benedetta Fiorini, parlamentare emiliana di Forza Italia, nel presentare la sua prima proposta di legge per l’istituzione del Ministero del Made in Italy. Si tratta di una proposta che tocca da vicino anche il parmense con le sue tante eccellenze, a partire dall’enogastronomia, con il Parmigiano Reggiano, il prosciutto di Parma e il culatello di Zibello, e dall’alimentare ma senza dimenticare la meccanica, il tessile o la farmaceutica.
Fiorini sarà, inoltre, tra i protagonisti del convegno S.E.M.I, promosso dall’associazione Cultura Italiae che si tiene in questi giorni a Parma con ospiti prestigiosi. “E’ ora di concentrarsi sulle nostre eccellenze.
Lo dice un comunicato stampa, che prosegue:
L’Italia è grande nel mondo per il Made in Italy e Forza Italia sostiene lo sviluppo di imprese ed industria creativa, unica nel suo genere. Più Italia in Europa e nel mondo significa promuovere il nostro Made in Italy e i nostri brand che sono sinonimo di qualità, eccellenza e professionalità. Forza Italia intende valorizzare l’intera filiera produttiva italiana, tra le più imitate in tutti i Paesi” ha spiegato la deputata azzurra Benedetta Fiorini, nell’illustrare la sua proposta. “Non si tratta di un ministero per creare nuove poltrone ma vuole essere una proposta concreta per la razionalizzazione delle competenze. C’è la necessità di ridare all’Italia una bussola, a partire dalla nostra identità più profonda. L’Italia deve tornare a fare l’Italia. Ringrazio le associazioni di categoria e in particolare Coldiretti, Federalimentare e Confindustria che, tra gli altri, sostengono la nostra proposta di legge, che riteniamo essere di buon senso” ha specificato. Fiorini, sempre attenta alle richieste del territorio, ha, inoltre, presentato un’interrogazione per sollecitare lo sblocco del bonus fiscale del “patent box” per le industrie farmaceutiche, altra eccellenza del parmense. “Il patent box prevede l’esclusione dalla tassazione di una quota del reddito derivante dall’utilizzo di opere dell’ingegno, da brevetti industriali, da marchi d’impresa, da disegni e modelli, nonché da processi, formule e informazioni relativi ad esperienze acquisite nel campo industriale, commerciale o scientifico giuridicamente tutelabili – spiega Fiorini - . Ho presentato un’interrogazione per sollecitare lo sblocco di questa agevolazione fiscale per le industrie del settore pharma per rafforzare la nostra ricerca, rilanciare gli investimenti in Italia e convincere i nostri migliori cervelli a rientrare in Italia. Gli stessi obiettivi che sottendono alla prima proposta di legge che ho fatto come deputata in questa legislatura, ovvero di istituire un ministero del Made in Italy”.