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POLITICA

Il ministro Centinaio in città: "Ue, pochi fondi per l'agricoltura. Il Parma? Fa sognare"

"La maggioranza sembra litigiosa ma discute. Bruxelles? Abituata a governi supini"

11 novembre 2018, 13:56

Il ministro Centinaio in città:

Giornata parmigiana per il ministro delle Politiche agricole e del turismo Gian Marco Centinaio. Questa mattina il ministro ha partecipato a un evento di Confcooperative FedAgriPesca e ha risposto alle domande dei cronisti. Tanti i temi, dal governo... al Parma calcio, di cui il ministro è tifoso. 

«Questo Parma ci sta facendo sognare», «nessuno dopo la campagna acquisti di quest’estate si aspettava di essere lì, ma si può sempre fare meglio - ha detto Centinaio -. Penso che al primo anno in Serie A essere in quella posizione, vincere a Torino, vincere a San Siro, fare bella figura anche con squadre molto più forti di noi, penso sia una bella cosa. Si va avanti e in bocca al lupo alla nuova dirigenza». 

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"La maggioranza non è litigiosa: discute". «Agli occhi dell’opinione pubblica possiamo sembrare un governo litigioso», ma «io onestamente non vedo litigi, vedo soltanto uno scambio di idee e soprattutto un confronto su quelle che sono le priorità del Paese», ha detto Centinaio parlando dell'esecutivo. Quanto al rapporto coi 5 Stelle, spiega, «sono più» le posizioni «che ci uniscono». La differenza, aggiunge, è che «in passato le decisioni venivano prese nelle segrete stanze. Pensiamo al governo precedente: Renzi e Alfano si confrontavano e nessuno sapeva che cosa si erano detti. Il nostro modus operandi è di essere un pò più limpidi nei confronti dei cittadini e quindi di far capire che c'è un dibattito all’interno della maggioranza, magari anche aspro su alcuni argomenti, però che sia un dibattito alla luce del sole dove anche il cittadino più disattento può capire quali sono le posizioni della Lega e quali sono le posizioni dei Cinque Stelle. Pensiamo sia una buona forma di democrazia». 

"Bruxelles abituata a governi italiani supini". Bruxelles, aggiunge Centinaio, «è abituata ad avere governi italiani che accettavano quasi in modo supino quanto veniva detto dall’Europa», «la posizione di questo governo è diversa e di conseguenza io penso che compito del premier sarà quello di convincere l’Europa della bontà delle nostre idee». «Penso che i risparmiatori non si debbano impensierire», ha aggiunto. 

"La Pac non ci piace: pochi fondi a disposizione". Sulla Politica agricola comune (Pac), Centinaio ha detto: «Abbiamo detto chiaramente all’ultimo incontro a Bruxelles che questa Pac così com'è non ci piace. I fondi che mettono a disposizione sono troppo pochi. Per fortuna non è solamente l'Italia a dirlo; sono tanti gli Stati coi quali stiamo facendo lobby, coi quali ci incontriamo». «Tra due lunedì - ha aggiunto il ministro - saremo ancora in Europa a dire al commissario Hogan che la Pac così com'è non ci piace. Bisogna rivederla, il problema è che se sarà così noi perderemo sicuramente 4 miliardi circa di fondi europei».
Sui Piani di Sviluppo Rurale (Psr) delle Regioni «non va perso un euro. Il sistema Italia - ha aggiunto Centinaio - è un sistema che non può più permettersi di perdere un euro per colpa di qualcuno che è inefficiente. Non voglio togliere soldi alle Regioni, ma se alcune Regioni non sono in grado di usare quei fondi è giusto - ha detto il ministro Centinaio - che vengano premiate le Regioni efficienti. L’Italia è come se fosse un treno. Il problema è che ci sono locomotori e vagoni, se i vagoni non sono in grado di utilizzare il carburante, cioè i soldi, lo diano ai locomotori».