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Kawasaki Versys 1000 SE 2019

Più che una crossover è una granturismo rialzata. Per il 2019 enfatizza questa sua indole con una dotazione davvero completa

di Stefano Cordara -

11 novembre 2018, 20:07

Kawasaki Versys 1000 SE 2019

Il percorso evolutivo della Kawasaki Versys 1000 è quanto meno curioso: ha debuttato come crossover per poi spostarsi verso il mondo del granturismo. Non è cambiata la sua missione: affrontare viaggi anche impegnativi offrendo comfort e gusto – la ciclistica è realmente azzeccata -, anche sulla versione 2019, che si carica di tecnologia.

PIÙ ELETTRONICA
In cosa cambia la versione 2019? Motore, ciclistica e dotazione. Se il 4 cilindri da 1.043 cc è rimasto invariato nella sostanza, cambia il “contorno”, partendo dall’acceleratore elettronico Ride by Wire, che ha consentito di adottare di serie il Cruise Control. Debutta la piattaforma inerziale IMU per gestire meglio diverse situazioni di guida, oltre alle cornering lights nella neonata versione SE. A proposito, è proprio la SE a essere la Versys più completa di sempre, con un equipaggiamento sontuoso.

SE, LA PIÙ COMPLETA
Se un nuovo parabrezza regolabile, pinze anteriori a fissaggio radiale e le selle a diverse altezze sono condivise dalle due versioni, la SE si distingue per l’adozione di serie del Quickshifter UP&Down e delle sospensioni elettroniche KECS. Sulla Versys 1000 SE fa la sua comparsa un cruscotto TFT collegabile allo smartphone, con la novità dell’app Kawasaki Rideology. Tra le altre cose permette di regolare le sospensioni elettroniche direttamente dallo smarthpone, oltre che avere i “log” degli itinerari percorsi o informazioni sui service. Scontata la possibilità di vedere direttamente sul cruscotto le informazioni su chiamate in entrata e sms.