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Bologna testa il sistema multi-drone per la sicurezza: prima sperimentazione in Italia

Iniziativa al via a gennaio per 6 mesi

14 novembre 2018, 22:34

Bologna testa il sistema multi-drone per la sicurezza: prima sperimentazione in Italia

Bologna sarà la prima città in Italia a sperimentare un sistema multi-drone per "sorvegliare" la città in occasione di grandi eventi e contribuire a garantirne sicurezza. Il progetto del Comune, che ha avuto il via libera dell’Enac e che partirà dopo la firma di un protocollo con la Prefettura, è del Comune che lo ha presentato oggi a Palazzo d’Accursio.
Per sei mesi, a partire da gennaio, il Comune di Bologna userà gli occhi elettronici messi a disposizione gratuitamente da Eagle Sky Light, azienda di Casalecchio di Reno. I dispositivi utilizzati saranno cinque, guidati da «Aquila 100», drone da un milione di euro (usato anche per la visita di Papa Francesco nella città 'dottà) che ha il compito di coordinare gli altri.
«Nelle città al momento sono in corso tra le 10 e le 15 sperimentazioni - spiega Riccardo Delise, Enac - A Bologna la peculiarità è di avere un sistema multi-drone, ovvero più droni che volano contemporaneamente. In questo senso, è una sperimentazione unica».
Al termine dei 6 mesi di test l’amministrazione bolognese sceglierà se proseguire, decidendo uno stanziamento di risorse e aprendo un bando ad hoc, oppure se archiviare l’esperienza. Dove eseguire i monitoraggi e quali manifestazioni controllare lo deciderà invece il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica. Il sistema «verrà usato per i grandi eventi, per la sicurezza dei cittadini, per gli abusi edilizi o per i reati ambientali - spiega Alberto Aitini, assessore comunale alla Sicurezza del Comune - la privacy viene garantita dalle leggi dello Stato, non c'è quindi alcun rischio».
'Aquila 100' «può volare fino a 100 metri di altezza - aggiunge Ugo Vittori, amministratore unico Eagle Sky Light - ha un’autonomia di 14 ore e fa da torre di controllo, coordinandosi con il team a terra, per altri droni di dimensioni diverse. Abbiamo ottenuto da Enac una certificazione unica al mondo». «E' un drone "vincolato", dove unità aerea e di terra sono collegate da un cavo - ha aggiunto Davide Lanza, general manager Eagle Sky Light - le telecamere, che hanno una capacità di visione di 14 chilometri di giorno e 6 di notte, inviano le immagini alle forze dell’ordine».