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GIOVEDI' 16 NOVEMBRE

Il decreto Genova è legge: sì del Senato tra bagarre e polemiche

15 novembre 2018, 20:17

Il decreto Genova è legge: sì del Senato tra bagarre e polemiche

 A tre mesi dal crollo del ponte Morandi, è legge il decreto su Genova. Approvato dal Senato con 167 voti a favore, 49 contrari e 53 astensioni. 10 i senatori M5s che non hanno preso parte alla votazione. Tra di loro De Falco, Fattori, Nugnes. Dopo il passo falso della maggioranza per il voto di due dissidenti M5s su un emendamento di Fi, ripristinato il condono per le case a Ischia che interesserà 1600-2000 abitazioni. Bagarre in aula per il pugno alzato da Toninelli, lui replica: 'ho gioito per i genovesì. Il sindaco-commissario Marco Bucci: ora pieni poteri per la ricostruzione che partirà ad aprile, all’inizio di dicembre scegliamo il demolitore. Toti, Bucci ha nominato due sub commissari.

RIFIUTI E TERMOVALORIZZATORI, DUELLO SALVINI-DI MAIO
IL MINISTRO DELL'INTERNO: IN CAMPANIA RISCHIO DISASTRO AMBIENTALE

'Temo si rischi il disastro ambientale, una emergenza a livello mondiale, sia sanitaria e sociale. In Campania ci vorrebbe un termovalorizzatore per ogni provincià. Così il ministro dell’Interno Matteo Salvini, dopo aver preso parte al comitato per l’ordine pubblico a Napoli. Ma gli rispondono a stretto giro Luigi Di Maio, 'gli inceneritori non c'entrano una ceppà, al quale Salvini controreplica 'e con i rifiuti cosa facciamo? Li facciamo gestire alla camorra?', e il ministro Costa, 'Salvini provocatorio, il termovalorizzatore è il fallimento del ciclo rifiutì.

IL GOVERNO MAY VA IN PEZZI SULLA BREXIT, SE NE VANNO IN 4
UN TORY CHIEDE LA SFIDUCIA, MA LA PREMIER TIRA DRITTO

Governo May a pezzi sulla Brexit. Dopo il sì 'collegialè di ieri all’intesa sulla bozza d’accordo definita a Bruxelles, si dimettono due ministri e due sottosegretari. Ma la premier tira diritto, 'la mia linea sulla Brexit è giusta e l’intesa raggiunta onora il mandato referendariò. Ma il deputato Tory Jacob Rees-Mogg, capofila dei brexiteers più radicali, formalizza la richiesta di una mozione di sfiducia. E un’altra tegola arriva dagli unionisti nordirlandesi del Dup, che denunciano la bozza. Sterlina sotto pressione, Tusk convoca un vertice straordinario per il 25 novembre.

TRIA-CONTE IN DIFESA,MANOVRA SOLIDA.NO A PROCEDURA INFRAZIONE
ARRIVA LO SCUDO ANTI-SPREAD PER BCC, RITORNA IL BONUS BEBE'

Il problema della crescita è europeo e va affrontato insieme, dice il ministro Tria difendendo una manovra che definisce 'credibile e solidà. Gli fa sponda il premier Conte, 'con Juncker parlerò perchè non si avvii una procedura d’infrazionè, mentre Di Maio contrattacca alle accuse di ieri da Austria ed Olanda, e dice che Vienna e L’Aja vogliono lacrime e sangue. Lo spread accelera, risale a 317 punti base, e chiude a 314. Il ministro Fraccaro annuncia l’arrivo di uno scudo anti-spread per le banche non quotate come le Bcc. Torna il bonus bebè, +20% dal secondo figlio, emendamento finanziato con 444 milioni. Più flessibilità per i congedi parentali. Il ministro Fontana annuncia anche l’istituzione di un 'Fondo di sostegno per le crisi familiarì da 10 milioni di euro annui. Proposta la tassazione delle bevande zuccherate per coprire l’esclusione dell’Irap per le partite Iva fino a 100mila euro.

DUE FRENATE IMPROVVISE DELLA METRO A MILANO, FERITI E CONTUSI
LA PRIMA E’ STATA PROVOCATA DA UNA INTRUSA IN GALLERIA

Una donna di 32 anni, di origini francesi, si è introdotta questa mattina in un tunnel della metropolitana, a Milano, causando indirettamente la brusca frenata di un convoglio in un’altra stazione. Bloccata dalla security, è stata affidata al 118 che l’ha trasportata in stato confusionale al Policlinico. 17 persone sono rimaste ferite o contuse. Una seconda brusca frenata di un convoglio della metropolitana nel pomeriggio, sempre a Milano, ha causato invece quattro feriti lievi.

MALAGO' CONTRO IL GOVERNO: "CON LA RIFORMA CONI OCCUPATO" 
MA GIORGETTI E VALENTE: "MOLTI CON NOI, ANDIAMO AVANTI"

'Questa non è la riforma dello sport italiano, è l’occupazione del comitato olimpico italianò. E’ l’accusa del presidente del Coni, Giovanni Malagò, contrario alla riforma contenuta nella bozza della manovra. Gli rispondono i sottosegretari Giorgetti e Valente: 'Molti sono con noi, ci incoraggiano ad andare avantì.

PADRE NOSTRO, SI CAMBIA: "NON ABBANDONARCI ALLA TENTAZIONE" 
LA MODIFICA SOLLECITATA DA PAPA FRANCESCO: "DIO NON INDUCE"

Cambia la preghiera più famosa del mondo e anche la più cara ai cristiani, il Padre Nostro. Nella traduzione del Messale, approvata dall’assemblea della Cei, la nuova versione modifica un versetto finale: 'non ci indurre in tentazionè diventa 'non abbandonarci alla tentazionè. Una modifica incoraggiata dallo stesso Papa Francesco perchè non trovava consona quella traduzione che era stata adottata: Dio 'non induce in tentazionè, aveva rimarcato facendo notare che per quel versetto specifico non era stata fatta 'una buona traduzionè.

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