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Londra

Si dimettono due ministri e il sottosegretario per l'Irlanda del Nord

Lasciano Raab (ministro per la Brexit) e la McVey (Lavoro). La sterlina crolla

15 novembre 2018, 11:44

Si dimettono due ministri e il sottosegretario per l'Irlanda del Nord

Dominic Raab, figura chiave nell’ultima fase dei negoziati e convinto sostenitore della Brexit, si è dimeso. Raab afferma di non poter «sostenere in buona coscienza i termini dell’accordo con l’Ue proposto». Nella sua lettera di dimissioni indirizzate alla premier Theresa May afferma di «comprendere» i motivi per i quali il governo abbia deciso a maggioranza di sposare la bozza d’intesa e di «rispettare il diverso punto di vista» espresso che ha spinto la premier e «altri colleghi» a dare il via libera al testo «in buona fede».
Personalmente, afferma tuttavia di non poter accettare un accordo che a suo dire nella soluzione proposta per l’Irlanda del Nord rappresenta «una minaccia reale all’integrità del Regno Unito», nè un meccanismo di «backstop indefinito». Raab - secondo ministro per la Brexit a lasciare in questi mesi dopo David Davis - non chiede le dimissioni di May. Ma il suo forfait significa comunque un colpo duro sia per il governo e per il contesto negoziale, mentre non si escludono ora possibili defezioni di altri ministri Tory dissidenti. 

LASCIA ANCHE IL MINISTRO DEL LAVORO. Continua a perdere pezzi il governo May, dopo il sì all’accordo con l’Ue sulla Brexit: si è dimessa anche Esther McVey, ministro del Lavoro, 'brexiteer' convinta e tra le voci più ostili all’accordo nel gabinetto. «L'accordo - ha detto - non onora il risultato del referendum».

LA STERLINA CROLLA SUI MERCATI. Sterlina in calo su euro e dollaro dopo l’annuncio delle dimissioni del ministro per la Brexit Dominic Raab in dissenso dal via libera alla bozza d’intesa sulla Brexit con l’Ue decisa a maggioranza ieri sera dal governo di Theresa May. La divisa britannica ora è quotata a 1,367 contro quella europea (meno 1,08%) e sotto 1,3 contro quella Usa, dopo un inizio di giornata positivo caratterizzato anche dal segno più dell’indice Ftse alla Borsa di Londra e dal giudizio cautamente favorevole della City sull'intesa.

LASCIA ANCHE IL SOTTOSEGRETARIO PER L'IRLANDA DEL NORD. Il sottosegretario britannico per l'Irlanda del Nord, Shailesh Vara, ha annunciato via Twitter le sue dimissioni dal governo di Theresa May all’indomani dell’accordo sulla Bexit approvato dal governo di Londra. 
Vara, sottosegretario al dicastero dell’Irlanda del Nord (junior minister nella definizione britannica) è il primo componente del governo di Theresa May a dimettersi per protesta contro l’intesa con Bruxelles. Nella lettera di rinuncia deplora che la bozza sia destinata a lasciare il Regno Unito «a metà del guado» a tempo indeterminato e non dia garanzia definitive che l’Irlanda del Nord non abbia alla fine relazioni con l’Ue più profonde rispetto al resto del Paese.
La premier difenderà viceversa l’accordo più tardi di fronte alla Camera dei Comuni, dove è peraltro attesa dal fuoco di fila delle polemiche incrociate da oppositori e sostenitori ultrà della Brexit, sia nei gruppi di opposizioni, sia una parte della sua stessa maggioranza.