Sei in Archivio

EDITORIALE

L'alleanza della via Emilia trampolino di Parma 2020

di Aldo Tagliaferro -

17 novembre 2018, 16:10

L'alleanza  della via Emilia trampolino  di Parma 2020

Ci abbiamo fatto l'abitudine, ma non era affatto scontato: per il terzo anno consecutivo Parma ha ospitato la presentazione di quel piccolo «testo sacro» del turismo gastronomico che tutti conosciamo come Guida Michelin. In questi casi per pigrizia giornalistica si è soliti abusare del termine «capitale»: dell'alimentare, delle stelle, dei gourmet, di tante cose.
Ma Parma fra due anni sarà davvero capitale (della cultura) e il terzo capitolo dell'esperienza Michelin va letto proprio in prospettiva Parma 2020 utilizzando il grandangolo lungo la via Emilia. Perché Michelin ha fatto tesoro dell'azione corale che ha posto le ancelle Reggio e Piacenza intorno al progetto Parma 2020 e ha già pianificato un tour emiliano in tre tappe: Reggio e Piacenza (con presentazione della guida) nel 2019 e di nuovo Parma nel 2020 per un grande evento di respiro europeo.
Sarà l'anno decisivo per trasformare quel giacimento che si chiama turismo in formidabile volano di crescita (anche) economica, ma solamente un'azione sinergica fra le istituzioni - politiche e culturali -, le aziende del territorio, la capacità di accoglienza e la proposta della ristorazione potrà reggere la sfida. E a giudicare dallo stupore di food bloggers, giornalisti e ristoratori da tutta Italia di fronte all'auditorium Paganini - quasi ignoto ai più, che non si erano mai spinti oltre il Regio - Parma in chiave 2020 ha ancora parecchie carte da giocare.