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VENERDI' 23 NOVEMBRE

L'allarme di Bankitalia: "Famiglie più povere, capitali in fuga"

23 novembre 2018, 20:18

L'allarme di Bankitalia:

Alla vigilia dell’incontro Conte-Juncker, allarme di Bankitalia sullo spread: capitali esteri in fuga dai Btp, ricchezza delle famiglie ridotta del 2%, maggior rischio di aumento del debito, spread alto che costerebbe oltre 5 miliardi nel 2019 e circa 9 nel 2020. E’ quanto si legge nel Rapporto sulla stabilità finanziaria della Banca centrale. Intanto, mano tesa dall’Ue al governo sulla manovra. 'La nostra porta resta aperta, sono convinto che potremo trovare un accordò, dice il commissario Moscovici. Moody's avverte che lo scontro Italia-Europa manterrà alto lo spread. Crolla il petrolio a New York, -7,03% a 50,80 dollari al barile.

SCOPPIA IL CASO CORLEONE NEL M5S, DI MAIO NON FA IL COMIZIO
CANDIDATO SINDACO 5S VUOLE DIALOGARE CON I PARENTI DEI BOSS

Luigi Di Maio cancella il suo appuntamento a Corleone dopo che il candidato sindaco M5s ha affermato di voler 'aprire il dialogo con i parenti dei mafiosì. 'Lo Stato deve stare attento a non avvicinarsi mai, neppure con la propria immagine, a quella gentè, afferma il vicepremier dopo aver visto la foto del candidato Maurizio Pascucci con il nipote del boss Provenzano. L'appuntamento era organizzato per sostenere la candidatura alle comunali di Pascucci. Che si difende così: 'La foto fu concordata con un deputato M5s'.

DICHIARAZIONE DI 16 CAPI DI STATO, SUL CLIMA AGIRE SUBITO
"FARE TUTTO CIO' CHE E’ POSSIBILE PER FERMARE I CAMBIAMENTI"

L'emergenza climatica è al centro di una dichiarazione di 16 capi di Stato, tra cui Sergio Mattarella, e di governo europei alla vigilia della Conferenza Onu di Katowice. 'Sulla base delle competenze scientifiche e dei mezzi finanziari abbiamo l’obbligo nei confronti delle generazioni future di fare tutto ciò che è umanamente possibile per fermare i cambiamenti climatici e per rispondere ai loro perniciosi effetti. Facciamo appello a tutte le parti dell’accordo di Parigì, è scritto nella dichiarazione.

DECRETO SICUREZZA, I RIBELLI M5S RITIRANO GLI EMENDAMENTI
SALVINI: "FIDUCIA? DEVE ESSERE LEGGE ENTRO IL 3 DICEMBRE"

Passo indietro dei ribelli M5s sul decreto sicurezza. Ritirati tutti gli emendamenti presentati in commissione alla Camera. Esulta la Lega, 'è l’esito di accordi presi dai verticì. Il Pd abbandona i lavori della commissione. 'La fiducia? Il testo deve essere legge entro il 3 dicembrè, afferma il leader della Lega che spiega anche quali sono le differenze che restano con i 5S, a partire dalle infrastrutture: 'L'Italia ha bisogno di sì e di andare avanti e non di tornare indietrò.

VIOLENZA SULLE DONNE, 3.100 UCCISE DAL 2000. DOMANI IN PIAZZA
IN 50MILA HANNO CHIESTO AIUTO AI CENTRI, MOLTE SONO STRANIERE

Sono 3.100 le donne uccise da chi diceva di amarle dal 2000 a oggi, più di 3 a settimana. Da gennaio a ottobre del 2018 sono 70 quelle ammazzate per mano maschile. Tante anche le donne che hanno cercato aiuto: quasi 50mila si sono rivolte ai Centri antiviolenza nel 2017. Secondo l’Istat il 26,9% sono straniere e il 63,7% ha figli, minorenni in più del 70% dei casi. Serafina Strano, che fu stuprata durante un turno di guardia medica, denuncia: 'I miei appelli sono rimasti inascoltati, ora lotto contro la violenzà. Mentre è in carcere a Cremona con l’accusa di omicidio volontario l’uomo che a Sabbioneta, per vendetta contro la moglie da cui si stava separando, ieri ha appiccato il fuoco alla casa di famiglia causando la morte del figlio.

"LE OSSA IN NUNZIATURA NON SONO DI EMANUELA ORLANDI" 
LA PROCURA:  RISALGONO A PRIMA DEL 1964 E SONO DI UN UOMO

Le ossa trovate in una dependance della Nunziatura Apostolica a Roma sono di un uomo e hanno una datazione precedente al 1964. Lo hanno rivelato le prime analisi nell’inchiesta della Procura di Roma che esclude dunque si possa trattare di resti di Emanuela Orlandi o Mirella Gregori, scomparse entrambe nel 1983. Ma il fratello della Orlandi, Pietro, invita a aspettare e auspica di avere 'il risultato dell’esame genetico con il Dnà.

DOLCE E GABBANA SI SCUSANO CON LA CINA CON UN VIDEO
GRANDI SCONTI DAL BLACK FRIDAY, 180MILA NEGOZI IN ITALIA

Maglione nero e facce tirate: così Domenico Dolce e Stefano Gabbana appaiono in un video dove si scusano dopo le polemiche nate in Cina che hanno portato alla cancellazione dello show di Shanghai. 'In questi giorni abbiamo pensato molto e con grande dispiacere a quello che è successò dice Dolce. Negli Usa, e non solo, è il giorno del Black Friday, circa 180mila i negozi in tutta Italia che offrono sconti sostanziosi.

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SALUTE

Alito pesante? Non è solo questione d'igiene

Spazzolino, filo interdentale, colluttori devono essere un rito fin da piccoli Ma spesso l'alitosi è sintomo di malattie che vanno indagate: gola, reni,  fegato, polmoni, come affrontare il problema