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Genova

Blitz al casello contro Autostrade. Emuli dei gilet gialli?

24 novembre 2018, 22:43

Blitz al casello contro Autostrade.  Emuli dei gilet gialli?

Blitz contro Autostrade questa sera al casello autostradale di Genova Est di 10-15 persone travisate che hanno lasciato scritte contro la società che gestiva ponte Morandi. Un gruppo di persone con il volto travisato, alcune con indosso gilet gialli, come i manifestanti che protestano in questi giorni in Francia, hanno bloccato il casello accendendo fumogeni e spargendo volantini con scritto "apriamo i caselli, paga autostrade". Su un muro vicino alle sbarre di ingresso all’autostrada hanno anche lasciato la scritta "Autostrade spa assassini". E’ stata lasciata anche una scritta in genovese "nu paghemmu ciù" (non paghiamo più, ndr).

Sul posto si sono recati agenti della Digos e anche della polizia scientifica, che hanno eseguito i rilievi. L’area era già presidiata da alcune pattuglie della polizia stradale intervenute per prime sul posto. Non sono arrivate ancora rivendicazioni.
Il blitz è stato messo in atto poco prima dell’ora di cena in un momento in cui il traffico non era sostenuto e procedeva regolarmente nelle due direzioni di entrata e di uscita dalla rampa che porta alla A12, da dove si raggiunge velocemente la A7 per Milano o ci si dirige a Livorno.

Gli autori hanno bloccato il casello per alcuni minuti e durante l’azione hanno anche rotto una sbarra del telepass mentre tracciavano le scritte contro Autostrade. Hanno anche acceso fumogeni e, a quanto sembra, prima di agire hanno oscurato con dei sacchetti alcune telecamere che riprendono la circolazione nel casello.

Dopo la prima segnalazione si è pensato a un gruppo di tifosi ma l’ipotesi è stata subito scartata quando sono state trovate le scritte e i volantini. Il derby Genoa-Sampdoria in programma domani sera al Ferraris non è considerato a rischio, la tragedia di ponte Morandi e la morte di 43 persone hanno fatto calare ogni tensione che non sia quella strettamente sportiva. Il ricordo dei morti sta spingendo le tifoserie e le società a una sorta di abbraccio collettivo.