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Forum su alimentazione e nutrizione: le 5 cose da sapere dell'edizione 2018

27 novembre 2018, 17:25

Forum su alimentazione e nutrizione: le 5 cose da sapere dell'edizione 2018

Proporre idee per convertire in chiave sostenibile gli attuali sistemi e modelli agro-alimentari, puntando ai 17 obiettivi di sviluppo sostenibile promossi dalle Nazioni Unite. Con questo scopo, si alternano sul palco del Pirelli Hangar Bicocca di Milano, oggi e domani, alcuni tra i massimi esperti e opinion maker in tema di nutrizione che racconteranno le loro esperienze nell’ambito del non Forum Internazionale su alimentazione e nutrizione organizzato dal Barilla Center for Food &Nutrition. 


Quest’anno ci si concentrerà sulla roadmap (e delle relative azioni concrete) di BCFN e United Nations Sustainable Development Solutions Network (SDSN), da seguire per trasformare gli attuali sistemi agro-alimentari e modelli alimentari in chiave sostenibile. Il Forum sarà anche l’occasione per condividere evidenze, dati scientifici e best practice utili a raggiungere gli SDGs dell’Agenda 2030 dell’ONU.

Ecco le principali novità di cui si discuterà:


1 - LA ROADMAP PER IL 2019: 4 IMPEGNI CONCRETI PER UN FUTURO MIGLIORE PER TUTTI

Sarà presentata la roadmap di BCFN e di SDSN, percorso che mira a raggiungere obiettivi concreti già in tempi brevi sulla via degli SDGs. Nel settembre 2019, le due organizzazioni si impegnano a presentare i passi avanti compiuti verso un migliore sistema alimentare nel corso di due appuntamenti cruciali: il Summit sul Clima e SDG Summit. Tra i punti focali:

la promozione della conoscenza e di azioni a favore delle diete sostenibili. Per combattere le cause dell’attuale crisi globale nutrizionale, cercando di rendere l'opinione pubblica consapevole e proattiva sulle conseguenze su salute e benessere del pianeta generate da una cattiva alimentazione. Trasmettere la cultura del mangiare sano fin dall'infanzia e incoraggiare le aziende del settore alimentare a combattere la malnutrizione e l'obesità attraverso prodotti nutrienti e sani
lo sviluppo di modelli sostenibili sull’uso del suolo in agricoltura, nell’industria, nelle città e nelle comunità. Un intervento urgente per creare nuove politiche di utilizzo della terra in agricoltura, per tutelare la biodiversità, il clima, le comunità rurali e l'economia, consentire ai piccoli agricoltori di guidare una trasformazione sostenibile nella gestione delle risorse naturali e proteggere le comunità dal land grabbing
la promozione di ricerche e analisi per monitorare i progressi raggiunti da tutti i Paesi e stabilire un benchmark valido e scientifico per i decisori politici
l’avvio di un sistema educativo basato su evidenze scientifiche, in grado di formare i futuri leader. Parliamo di programmi educativi basati sulla scienza e sui nuovi sistemi di comunicazione, che sfruttino al massimo il potenziale delle piattaforme digitali e degli spazi dei social media.


2 - UN PROGETTO EDUCATIVO – COL PATROCINIO DEL MIUR – PER PARLARE A SCUOLA DI SOSTENIBILITA’

Al Forum si parlerà dell’iniziativa di Educazione Digitale “Noi, il cibo ed il nostro Pianeta” voluta da BCFN, un programma realizzato con il patrocinio del MIUR e dedicato alla formazione dei docenti di scuole primarie e secondarie, di primo e secondo grado. L’iniziativa mira ad educare i nuovi cittadini globali tramite un percorso innovativo digitale incentrato sul ruolo del cibo e degli effetti che la sua produzione e consumo hanno su ambiente, salute, società fino al fenomeno migratorio. Il Protocollo rientra all’interno del programma che il MIUR sta sviluppando nelle scuole per l’attuazione degli obiettivi del Millennio dell’Agenda ONU 2030 con percorsi competitivi e di diffusione rivolti agli studenti

3 - TERZA EDIZIONE PER IL FOOD SUSTAINABILITY INDEX: 67 PAESI E NUOVI INDICATORI IN LINEA CON GLI SDGs

BCFN e The Economist Intelligence Unit (EIU) raddoppiano l’impegno. Per la terza edizione del Food Sustainability Index, analizzando 67 paesi. Lo studio includerà i rimanenti Paesi dell’EU28 e 14 nuovi Paesi Africani, mentre la metodologia di lavoro è stata aggiornata alla luce di nuovi indicatori economici e dell’Indice degli SDGs.

4 - CIBO E CITTA’: UNO STUDIO CHE MAPPA LE POLITICHE IN ATTO PER RENDERE SOSTENIBILI I SISTEMI ALIMENTARI

Più del 50% della popolazione mondiale vive nelle città e nel 2050 saliremo all’80%. Con la popolazione crescerà anche la richiesta di cibo. Uno scenario che gli attuali sistemi alimentari non potranno soddisfare. BCFN e MUFPP (Milan Urban Food Policy Pact) presentano lo studio “Cibo e Città”, un’analisi sul ruolo delle città nel raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. Lo studio, realizzato grazie alla collaborazione di esperti internazionali e dei responsabili delle varie municipalità, prenderà in esame 7 città: New York, Rio de Janeiro, Milano, Ouagadougou, Tel Aviv, Seul e Sidney, ma presenterà anche un focus regionale sull’Unione Europea. Una fotografia sullo stato dell'arte e sulle sfide che i sistemi alimentari urbani si troveranno ad affrontare (con un occhio anche alle possibili soluzioni da adottare per avere dei risultati concreti) con raccomandazioni concrete per le altre città.

5 - SU-EATABLE LIFE: CHI MANGIA BENE AIUTA IL PIANETA. L’IMPATTO AMBIENTALE E LE ABITUDINI ALIMENTARI

Adottando una dieta sana e sostenibile si potrebbero risparmiare fino a 2900g di CO2 equivalente al giorno per persona, ossia 535 Mt di CO2 equivalente e fino a 200 miliardi di m3 di acqua all’anno, considerando l’intera popolazione europea. Il progetto Su-Eatable Life, iniziativa triennale finanziata dalla Commissione Europea, nasce per questo: ridurre le emissioni di CO2 e impronta idrica, relative al consumo di cibo in Europa, intervenendo sulle mense aziendali ed universitarie. BCFN sarà capofila del progetto europeo, operando insieme a Greenapes, Wageninen University e la Sustainable Restaurant Association. Su-Eatable Life punta a dimostrare, attraverso una serie di esperimenti svolti presso università e mense aziendali e tramite l’implementazione di un sistema informativo facile e di pronto utilizzo, che è possibile coinvolgere i cittadini dell’UE a correggere le proprie diete, al fine di apportare vantaggi per il nostro ambiente e la nostra salute.

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