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IL TEST

CR-V Hybrid: ecco come Honda rivoluziona l'ibrido

Il popolare Suv abbandona il diesel e sceglie un Hybrid innovativo rispetto a quelli già sul mercato

di Aldo Tagliaferro -

04 dicembre 2018, 01:04

CR-V Hybrid: ecco come Honda rivoluziona l'ibrido

Primo contatto a bordo del nuovo CR-V ibrido  (sul mercato arriverà a febbraio, listino da 32.900 euro) e la sensazione è quella di trovarsi di fronte a una di quelle novità che possono davvero cambiare orientamento al mercato. Honda ha deciso di abbandonare il diesel - forse con un po’ troppo anticipo per il mercato europeo - e il suo cavallo di battaglia CR-V, a lungo il Suv più venduto al mondo, è il primo modello a battere la nuova strada. Pochi mesi fa è uscita la nuova generazione, finora solo con un 1.5 benzina (leggi qui il nostro test) ma adesso arriva la versione più attesa, quella ibrida.

La novità è in un sistema che utilizza l’unità termica per la maggior parte del tempo solo come ausilio a quella elettrica. Il motore disaccoppiato dalla trazione consente consumi ridottissimi (noi abbiamo consumato 6.3 litri per 100 km senza badare ad alzare il piede in un lungo percorso misto, città, campagna, autostrada), risultato che per un Suv importante a trazione integrale è decisamente interessante. Ma vediamo come funziona il sistema ibrido Honda.

i-MMD L'acronimo sta per intelligent Multi-Mode Drive. Il sistema è composto da due motori elettrici (uno fa da alternatore, l'altro da propulsore), una unità di controllo dell’energia, un motore a benzina a ciclo Atkinson, una batteria agli ioni di litio e un’innovativa trasmissione a componenti fisse.

Come funziona Il motore da 2.0 litri, il propulsore, il generatore e l’unità di controllo dell’energia si trovano nella parte anteriore mentre il sistema di batterie agli ioni di litio è posizionata al di sotto del vano portabagagli (al quale porta via una sessantina di litri, che sono comunque 497). Anziché usare una trasmissione di tipo tradizionale, le parti in movimento sono connesse direttamente tra loro da un singolo rapporto fisso in grado di distribuire la coppia in modo più fluido. Questo formato rende il sistema Honda più compatto rispetto al cambio planetario e-CVT, generalmente trovato in altri veicoli ibridi, oltre a offrire un più elevato livello di reattività. In pratica il motore termico è disaccoppiato dalle ruote. 

Impercettibie Gli ingegneri e progettisti del CR-V Hybrid si sono impegnati per garantire che il passaggio tra le fonti di alimentazione – inclusa la funzione Start&Stop– sia praticamente impercettibile. La fluidità di trasferimento della coppia si traduce nell’assenza di derivazione della trasmissione o di feedback indesiderato attraverso i pedali o il volante.

Tre modalità di guida La tecnologia i-MMD seleziona automaticamente le tre modalità di guida previste: EV Drive, in cui la batteria agli ioni di litio alimenta direttamente il propulsore elettrico; Hybrid Drive, in cui il motore alimenta il generatore elettrico, che a sua volta alimenta il motore a propulsione elettrica; Engine Drive, in cui il motore è collegato direttamente alle ruote attraverso una frizione lock-up (di blocco). Nella maggior parte delle situazioni di guida in città, CR-V Hybrid passerà dalla modalità Hybrid Drive a quella EV Drive, e viceversa, per ottimizzare l’efficienza. Nella modalità Hybrid Drive, l’energia in eccesso prodotta dal motore a benzina può anche essere sfruttata per ricaricare le batterie attraverso il generatore. La modalità EV Drive consiste in una propulsione elettrica pura che offre a CR-V un’autonomia di 2 km circa a emissioni zero a seconda delle condizioni di guida e del livello di carica della batteria. La modalità Engine Drive è la più efficiente per la guida ad alte velocità e può essere integrata dalla funzione “boost on-demand” offerta dal propulsore elettrico per integrare, a determinate condizioni, la coppia del motore. A una velocità di crociera di 60 km/h, CR-V Hybrid viaggerà in genere in modalità EV per oltre la metà del tempo. A 100 km/h, resterà in modalità EV Drive per circa un terzo del tempo. La velocità massima sarà raggiunta e mantenuta in modalità Hybrid Drive.

Palette per frenare  CR-V Hybrid è dotato di un sistema di decelerazione con paletta che permette di regolare i tempi di decelerazione usando le palette posizionate dietro al volante. I tempi di decelerazione predefiniti, visualizzati sul display, sono indicati da un solo scaglione. Il numero di scaglioni visualizzato aumenta di pari passo con i tempi di decelerazione, fino a un massimo di quattro. Tirando indietro la paletta sul lato sinistro del volante (indicato dal segno “-”), la velocità di decelerazione aumenta. Questa azione rallenta l'auto più rapidamente. Al contrario, tirando indietro la paletta sul lato destro del volante (indicato dal segno “+”), il guidatore può ridurre la velocità di decelerazione, rallentando così l'auto più dolcemente. La frenata rigenerativa verrà utilizzata durante la fase di decelerazione. 

Prestazioni Il CR-V Hybrid monta un 2.0 litri con 145 Cv e un elettrico da 184 Cv con una coppia di 315 Nm. Lo  0-100 in 8,8 secondi in versione FWD e in 9,2 secondi in versione AWD. La velocità massima è di 180 km/h.

Emissioni e consumi Le versioni di CR-V Hybrid a trazione anteriore vantano emissioni di CO2 di 120 g/km (NEDC correlato) e un consumo di carburante medio di 5,3 l/100 km. Le versioni di CR-V Hybrid a trazione integrale vantano emissioni di CO2 di 126 g/km (NEDC correlati) e un consumo di carburante medio di 5,5 l/100 km.Sistema di decelerazione con palette