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politica

Paolo Scarpa lascia il Consiglio. Pizzarotti: "La sua era solo ambizione personale"

05 dicembre 2018, 14:01

Paolo Scarpa lascia il Consiglio. Pizzarotti:

L'ex candidato sindaco e consigliere comunale di Parma Protagonista Paolo Scarpa abbandona il "parlamentino" della città. Succede a circa 18 mesi dalle elezioni.
La comunicazione è stata inviata ufficialmente questa mattina agli uffici comunali.

Nel gruppo di Parma Protagonista restano dunque il capogruppo  Pier Paolo Eramo e Bruno Agnetti. Roberta Roberti è invece da tempo  nel gruppo misto.

Al posto di Scarpa dovrebbe entrare in Consiglio Caterina Bonetti del Pd.
"Dopo un periodo lungo dedicato prioritariamente all’impegno civile, la mia professione e il tempo pieno che essa richiede rendono inconciliabile l’attività di consigliere. A ciò si aggiunge che lo scenario politico cittadino è profondamente cambiato dal giorno della mia candidatura a sindaco e ne devo prendere atto con serenità.

I miei valori rimangono intatti, come rimane intatta la convinzione che a Parma vi sia necessità di una alternativa di governo libera e democratica.

Esiste infatti una grande distanza tra la narrazione pubblica della città e la sua concreta essenza, una distanza che molti cittadini vivono sulla propria pelle e che vede ancora irrisolti problemi latenti, si chiamino coesione sociale, diritti degli ultimi, disorientamento giovanile, diffusione delle dipendenze da droga, sistema socio-sanitario locale, sino alla questione aperta dei poli strategici (ospedale, fiere, aeroporto, grandi centri commerciali, solo per citarne alcuni). Parma ha una propria identità, ma a volte sembra dimenticarsene, trascinata da un racconto autocelebrativo, che allontana le soluzioni, invece che agevolarle.", ha scritto Scarpa.

Subito è arrivato il commento del sindaco Federico Pizzarotti: 

"E così il centrosinistra di Parma continua la sua epopea fiacca e stanca: la politica è "passione" solo se si vince. Se si perde, ci si divide, si saluta e si va a casa con scuse e giustificazioni. Forse anche perché i presupposti dell'unione non erano PER qualcosa, ma CONTRO qualcuno. Finisce così Parma Protagonista, un progetto che il giorno dopo l'elezione si è spaccato e sfaldato. Di Protagonista, il progetto di Scarpa aveva solo l'ambizione personale. Ho un’altra idea della politica".